Formazione non in diretta
50,00 €
Passaggio da tassa a tariffa e bonus sociale rifiuti
Analisi ultime novità normative e relative ricadute operative
venerdì 12 dicembre 2025
ore 9.00 - 12.00
relatori: Dott. Massimo Crocco, Dott.ssa Cristina Carpenedo, Dott. Maurizio Delfino
PREMESSA
Un ottimale sistema di gestione del servizio rifiuti e del relativo corrispettivo, oltreché una leva di bilancio da valutare, è data dal passaggio da Tassa Rifiuti (TARI) a Tariffa puntuale rifiuti (TARIP) per la copertura del costo del servizio.
La Legge 147/2013, all’art. 1 comma 668 dispone che i comuni che hanno realizzato sistemi di misurazione puntuale della quantità di rifiuti conferiti al servizio pubblico possono, con regolamento di cui all'articolo 52 del decreto legislativo n. 446 del 1997, prevedere l'applicazione di una TARIFFA AVENTE NATURA CORRISPETTIVA, in luogo della TARI. Il comune nella commisurazione della tariffa può tenere conto dei criteri determinati con il regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158. La tariffa corrispettiva è applicata e riscossa dal soggetto affidatario del servizio di gestione dei rifiuti urbani
Applicando la tariffa corrispettiva, il tributo esce dal bilancio del Comune per passare nel bilancio del gestore, che si accolla, da quel momento, tutti i rischi di insoluto. Sicuramente occorre considerare anche il rovescio della medaglia, rappresentato dalla copertura dei costi amministrativi, comunque oggi assicurata dalla Tari. Questo effetto è comunque controbilanciato dal minore contributo della fiscalità generale agli insoluti, non pienamente coperti nel PEF.
Oltre alla necessaria attuazione della Legge 147/2013 e smi relativamente alla disciplina di tassa e tariffa, la materia dei rifiuti è stata interessata recentemente da numerose altre novità, ad iniziare dal BONUS SOCIALE, che porterà i Comuni ad accantonare una quota superiore complessivamente ai 6 euro a utenza previsti, posta la necessità – non ancora scandita in norma ma da orientamento prevalente - di riversare il bollettato e non l’incassato e quindi di sopportare l’insoluto.
Negli ultimi mesi la materia è stata interessata dai seguenti provvedimenti:
Delibera Corte dei Conti Sezione Autonomie n. 13/2025, circa la contabilizzazione delle componenti perequative;
Delibera ARERA n. 355 del 29 luglio - Disposizioni per il riconoscimento del BONUS SOCIALE RIFIUTI agli utenti domestici del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani in condizioni economico sociali disagiate, in attuazione dell’articolo 57-bis del decreto-legge 124/19 e del D.P.C.M 21 gennaio 2025, n. 24;
Delibera ARERA n. 396 del 05 agosto 2025 - Approvazione del Testo integrato corrispettivi servizio gestione rifiuti (TICSER), recante i criteri di articolazione tariffaria agli utenti
Delibera ARERA n. 397 del 05 agosto 2025 - Approvazione del Metodo Tariffario Rifiuti per il terzo periodo regolatorio (MTR-3): calcolo costi servizio rifiuti e riflessi sulla tariffa TARI – TARIP;
Delibera ARERA n. 374 del 29 luglio 2025 - Completamento della regolazione della qualità tecnica nel settore dei rifiuti urbani (RQTR) e aggiornamento della deliberazione dell'Autorità 15/2022/R/rif. (in ambito Qualità tecnica settore rifiuti urbani e TQRIF).
Occorre anche considerare la delibera ARERA n. 385/2023, approvazione schema tipo di contratto di servizio per la regolazione dei rapporti tra ente affidante e soggetto gestore
Nel corso del presente Webinar, saranno analizzati il percorso necessario ad affrontare il passaggio da TARI a TARIP tariffa corrispettivo e gli elementi essenziali, con relative ricadute operative, del bonis sociale rifiuti di cui art. 57-bis DL 124/19 e D.P.C.M 21 gennaio 2025, n. 24, come spiegato dalla delibera ARERA n. 355/2025. Spazio, come sempre, sarà riservato ai quesiti dei partecipanti.
PROGRAMMA
PASSAGGIO DA TASSA A TARIFFA CORRISPETTIVO
- Richiamo della normativa di riferimento, Legge 147/2013 art. 1 comma 668 e DM 20.04.2017
- Delibera del Consiglio comunale per il passaggio da TARI a TARIFFA
- Regolamento della Tariffa corrispettivo
- Criteri per la determinazione della Tariffa corrispettivo
- Riduzioni e agevolazioni previste dal regolamento
- Allineamento della banca dati con l’ultimo ruolo TARI e aggiornamento dall’anagrafe
- Controllo abbinamento contenitori e utenze
- Simulazione della Tariffa base in base al regolamento approvato e ai costi validati da ETC ente territorialmente competente
- Emissione delle fatture agli utenti: acconto e saldo
- Recupero evasione e sanzioni
- Delibera ARERA n. 396/2025 – TICSER Testo Integrato Corrispettivo Servizi
BONUS SOCIALE RIFIUTI
- Testo unico per la regolazione delle modalità applicative per riconoscimento del bonus
- sociale rifiuti - Allegato A Delibera ARERA n. 355/2025
- Modifiche ai meccanismi di perequazione
- Condizioni generali di ammissibilità al bonus sociale rifiuti
- Individuazione delle utenze agevolabili
- Quantificazione del bonus sociale rifiuti
- Conteggi in capo al Comune e obblighi di riversamento
- Variazioni delle condizioni rilevanti per l’ammissione al bonus sociale
- Comunicazioni da inviare agli utenti finali
- Obblighi informativi di SGAte
- Obblighi informativi di CSEA
- Monitoraggio delle erogazioni
NOVITÀ GIURISPRUDENZIALI TASSA E TARIFFA RIFIUTI
CONSIDERAZIONI CONTABILI
Possibilità di partecipazione:
- in live streaming: webinar in diretta con possibilità di porre quesiti, registrazione del corso e documentazione didattica;
- on demand: registrazione del corso e documentazione didattica.
Per informazioni e necessità di supporto, vi invitiamo a contattarci all’indirizzo mail formazione@gruppodelfino.it.