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Scriviamo in merito a una fattura ricevuta a gennaio da un’associazione in regime agevolato (Legge n. 398/1991), con IVA a esigibilità immediata.

A pagamento avvenuto, siamo stati informati che l'associazione non è più soggetta a tale regime e che avremmo dovuto applicare lo split payment. Per sanare l’errore, vi chiedo gentilmente di chiarire i seguenti punti:

- L’onere di versare l’IVA non trattenuta all’Agenzia delle Entrate resta in capo all’associazione?

- In caso contrario, è necessario richiedere una nota di credito a storno totale con restituzione dell’IVA e l'emissione di una nuova fattura in regime di scissione dei pagamenti?

Il nostro Ente a Gennaio 2026 ha pagato un contributo a residui 2025 sulla base di una dichiarazione del percipiente datata 2025 in cui indicava di non essere soggetto alla ritenuta del 4%. A contributo pagato, la cooperativa ci informa che dal 01/01/2026 è soggetta alla succitata ritenuta Irpef.

Alla luce di quanto sopra avrei bisogno di chiarire i seguenti punti:

1 - vale il principio della cassa per il quale dobbiamo farci restituire la somma non trattenuta e provvedere a versare la somma con ravvedimento?

- oppure essendo un contributo di competenza 2025 con impegno 2025 è corretto …

“Alla luce dell’art. 23, c.2, del D. Lgs. 150/2009, laddove si prevede che le progressioni orizzontali debbano essere limitate ad una quota ristretta di dipendenti nel massimo del 50% degli aventi diritto, si richiede di sapere chi debba essere incluso negli aventi diritto:

- i dipendenti che hanno presentato domanda, ovvero

- tutti coloro (quindi anche chi non ha presentato domanda) che hanno i requisiti e non hanno beneficiato della progressione negli ultimi due anni?

In relazione a quanto premesso, l'Ente ha facoltà di limitare la quota solo a chi ha i requisiti di partecipazione alla procedura, conteggiati per …

“L’ufficio tributi ha emesso un avviso di accertamento IMU su un immobile la cui proprietaria ha trasferito la residenza presso altra abitazione a seguito di separazione legale.

I fatti sono i seguenti:

-l’immobile in questione risulta edificato su terreno di proprietà del destinatario dell’avviso ma il coniuge ha contribuito in maniera sostanziale al pagamento di opere e materiali relativi alla sua costruzione;

-in sede di matrimonio i coniugi avevano stabilito la comunione legale dei beni;

-a seguito di separazione (con figli minori) la proprietaria dell’abitazione trasferisce la propria residenza presso altro immobile, mentre il marito con i figli, per …

La società in house che svolge il servizio relativo alla gestione dei rifiuti dell’ente ha emesso nei giorni scorsi una fattura unica anticipata relativa al servizio con tre righe una per ogni mese del trimestre aventi le seguenti scadenze:

✓servizio gennaio scadenza 28/02/2026

✓servizio febbraio scadenza 31/03/2026

✓servizio marzo scadenza 30/04/2026

La fattura è stata rifiutata per mancanza di indicazione dell’impegno e della relativa determina.

Naturalmente il gestore per esigenze di liquidità sta facendo pressione per la re-emissione della fattura, o di tre fatture emesse sempre nello stesso giorno cui verranno assegnate tre scadenze comunque superiori ai 30 giorni …

L’Amministrazione Comunale è intenzionata a far corrispondere ai frequentanti di un centro ricreativo anziani la quota mensile di € 10,00.

Nel medesimo tempo, vorrebbe individuare nell’assessore competente la persona incaricata alla riscossione per conto del Comune.

Nella delibera del PEG annualmente vengono nominati gli agenti contabili (interni ed eventualmente esterni).

Sarebbe possibile consentire all’assessore il maneggio di denaro e conseguentemente divenire agente contabile?

Di seguito anche i seguenti punti:

se affermativo, l’assessore diventa agente contabile interno o esterno?

Può essere agente contabile di fatto oppure individuato in sede di delibera istitutiva della quota mensile?

“In relazione ad una richiesta di permessi ex L. n.104/1992 da parte di un dipendente comunale, si richiede se la documentazione presentata ed allegata sia completa o debba essere integrata.

In aggiunta, nel mese di gennaio, il dipendente ha usufruito di n.3 giorni di permesso attraverso semplice richiesta tramite il programma che gestisce le presenze/assenze del personale.

E’ sufficiente tale procedura o si necessita di apposita istanza all’ufficio personale con documentazione giustificativa?

Esiste una tempistica da rispettare?

Inoltre, il Comune ha degli obblighi in materia di controllo?

Oltre alla comunicazione annuale delle assenze …

“Sulla scorta dell’art.1, c. 10 bis, del D.L. n.202/2024, dell’art.3, c.1, lett. c), del D.L. n.25/2025 e dell’art.34bis del D.Lgs. n.165/2001, nel caso in cui un Comune decida di avviare una procedura di mobilità volontaria nell’anno 2025, è tenuto a rispettare l’obbligo di rendere preventivamente la comunicazione ai soggetti indicati nell’articolo 34, c. 2 e 3, del D. Lgs. n. 165 del 2001 prima di procedere con l’assunzione?"

“Impianto sportivo dato in concessione ad una società sportiva calcistica A.S.D.

Il canone di concessione venne nel 2017 portato da € 580,00 oltre IVA ad € 3.500 oltre IVA a seguito delle migliorie apportate alla struttura ed alla realizzazione di un bar interno.

Le medesime condizioni sono state confermate e rinnovate a scadenza nel 2024 per espressa volontà di rinnovo dalla medesima società.

Ora, la società chiede la revisione in diminuzione dell’importo del canone annuo per difficoltà economiche a provvedere al pagamento. L’Amministrazione ha manifestato la volontà di ridurre il canone a € 1.000 oltre IVA.

Si chiede …

Si verificano sempre più spesso situazioni in cui l’ufficio Anagrafe attribuisce due stati di famiglia diversi nello stesso immobile, dal momento che non esiste una legame di parentela tra il proprietario dell’immobile e la persona ospitata.

Fino ad ora, ai fini dell’applicazione della TARIFFA RIFIUTI, abbiamo sempre richiesto alla persona ospitata di attivare una autonoma denuncia della TARI, andando contestualmente a decurtare la parte di metratura dichiarata dall’ospite dalla denuncia originaria del proprietario dell’immobile. Questo sistema ci ha sempre consentito di monitorare in maniera dettagliata gli spostamenti anagrafici sul territorio comunale, ritenendolo molto più idoneo e funzionale rispetto all’aumento …