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Accesso agli atti: bocciate le regole del sindaco

Con parere n. 15601/2026, il Dipartimento per gli affari interni e territoriali sulla legittimità di una disposizione sindacale che regolava l'accesso dei consiglieri comunali agli uffici dell'ente per consultare atti e ottenere informazioni utili al mandato.

Nel merito il Ministero ha chiarito che la disciplina dell'accesso agli atti dei consiglieri rientra nelle competenze del Consiglio comunale, mentre l'organizzazione degli uffici e dei servizi spetta alla Giunta. Ne consegue che un decreto sindacale che intervenga su tali materie risulta eccedere le competenze attribuite al sindaco.

In aggiunta, il parere ribadisce che non può essere imposto ai consiglieri comunali l'obbligo di motivare le richieste di accesso agli atti, trattandosi di una prerogativa strettamente connessa all'esercizio del mandato elettivo.