Accrual, la valutazione delle immobilizzazioni preesistenti
Una delle questioni più laboriose della nuova contabilità ACCRUAL è la valutazione delle immobilizzazioni patrimoniali preesistenti.
IPSAS 33 dispone che GLI ASSET DOVREBBERO ESSERE RILEVATI E MISURATI INIZIALMENTE AL COSTO STORICO. Qualora non fossero disponibili informazioni affidabili e complete sul costo delle proprie immobilizzazioni materiali, ai fini della predisposizione del primo bilancio di esercizio a base IPSAS, un’entità può valutare le proprie attività al deemed cost, ovvero un “sostituto del costo” commisurato ad un importo utilizzato come surrogato del costo di acquisizione o del costo ammortizzato a una determinata data.
Occorre ricorrere al deemed cost solo quando il costo di acquisizione o costruzione dell’attività da rilevare in bilancio, comprensivo dei relativi incrementi e delle riduzioni di valore, non è disponibile. Il ricorso al deemed cost serve per attribuire un valore iniziale alle attività a seguito della prima applicazione del set di principi contabili IPSAS.
Secondo IPSAS 33, par. 67, un’entità può utilizzare come deemed cost l’importo determinato secondo il sistema contabile precedentemente utilizzato, qualora esso sia sostanzialmente comparabile con il:
− fair value (valore di mercato), per i beni detenuti in funzione della loro capacità di generare benefici economici. Il fair value è definito come il prezzo che si riceverebbe a seguito della vendita del bene in una transazione di mercato, alla data di misurazione;
− current operational value (valore operativo corrente), per i beni strumentali impiegati dall’amministrazione per svolgere funzioni altamente specializzate, come ospedali e infrastrutture, per i quali difficilmente esiste un mercato attivo. Il valore operativo corrente può essere assimilato al costo di sostituzione ammortizzato (depreciated replacement cost, DRC), che consente di valutare un asset al costo corrente che l’amministrazione dovrebbe sostenere per sostituirlo con un suo equivalente, al netto dell’ammortamento accumulato per deterioramento fisico ed obsolescenza tecnologica.
Considerando che l’EPSAS Working Group ha ritenuto il deemed cost un concetto importante per lo sviluppo degli standard EPSAS, si ritiene opportuno che venga preso in considerazione anche come criterio utile a supportare le amministrazioni pubbliche italiane nell’implementazione della riforma accrual, in riferimento al tema della valutazione delle consistenze patrimoniali.
Ne consegue:
-se l’informazione sul costo è disponibile e affidabile: ALLORA la valutazione è al costo storico
-se l’attività è detenuta per finalità operative ed è un bene specializzato per il quale non esiste un mercato: ALLORA si applica il valore operativo corrente come deemed cost
-se l’attività è detenuta per finalità operative ed è un bene specializzato per il quale esiste un mercato e l’attività genera benefici economici: ALLORA si applica il valore di mercato come deemed cost
-se l’attività è detenuta per finalità operative ed è un bene specializzato per il quale esiste un mercato e l’attività non genera benefici economici: se sono osservabili attività simili scambiate sul mercato, ALLORA si applica il valore di mercato come deemed cost
-se l’attività è detenuta per finalità operative ed è un bene specializzato per il quale esiste un mercato e l’attività non genera benefici economici: se non sono osservabili attività simili scambiate sul mercato, ALLORA si applica il valore operativo corrente come deemed cost
Secondo questa ipotesi tutti i beni non specializzati per i quali esiste un mercato, come gli edifici ad uso ufficio ed i terreni, potrebbero essere valutati prendendo in considerazione il loro valore di mercato. Al fine di determinare il deemed cost, occorrerà poi prendere in considerazione il momento in cui tale stima è stata fatta in modo da poter adeguare il valore all’eventuale deterioramento fisico subito.
In questo modo il criterio più complesso e costoso, ovvero il costo di sostituzione deprezzato, verrebbe utilizzato per determinare il deemed cost delle sole attività specializzate, come ad esempio, le infrastrutture.
Il deemed cost è un metodo di valutazione delle attività che consente di utilizzare un valore stimato in sostituzione del costo storico come strumento utile per facilitare la prima adozione e la transizione al sistema contabile basato sul principio accrual e sugli IPSAS, specialmente in contesti in cui i costi storici non sono disponibili o non sono pratici da determinare. Questo approccio consente alle entità del settore pubblico di utilizzare un valore alternativo (come il “current operational value”, valore operativo corrente, o il “fair value”, valore equo) come base contabile iniziale, anziché il costo storico.