Accrual, le impegnative domande Corte Conti sul rendiconto 2025
Relativamente al rendiconto pilota Accrual 2025, la delibera Corte Conti Autonomie n. 8/2026 e relativo questionario, chiede se l'ente ha provveduto a:
-registrarsi sul portale della formazione accrual , ai sensi dell'art. 2, commi 1, 2 e 3, del Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze 23.12.2024, e a effettuare il relativo percorso formativo?
-verificare gli interventi di adeguamento dei propri sistemi informativi per il recepimento dei principi e delle regole contenute nel Quadro concettuale e nei principi contabili ITAS?
-predisporre gli schemi di bilancio (Stato patrimoniale e Conto economico) relativi all'esercizio 2025, previsti nell’ambito della fase pilota di cui alla milestone M1C1-118 della riforma 1.15 del PNRR, utilizzando il modello di raccordo 2/a fra il piano dei conti di cui agli allegati 6/2 e 6/3 al decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e il Piano dei conti unico (Accrual )?
-trasmettere per via telematica alla Ragioneria Generale dello Stato gli schemi di bilancio relativi all’esercizio 2025, elaborati per la fase pilota della Riforma 1.15 del PNRR, attraverso protocolli di interoperabilità analoghi a quelli in uso per la trasmissione di dati contabili e di bilancio delle amministrazioni pubbliche alla BDAP, adottando il linguaggio standard per la comunicazione di informazioni economiche e finanziarie XBRL e lo standard per la codifica e decodifica XML?
ED INOLTRE:
L'ente ha provveduto ad avviare le attività per l’applicazione delle rettifiche e delle integrazioni necessarie al recepimento dei principi e delle regole contenute nel Quadro concettuale e nei principi contabili ITAS?
L'ente ha provveduto ad avviare la mappatura dei processi prevista dagli articoli 5 e 6 di cui al Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze 6 agosto 2025?