Accrual, manutenzioni su beni controllati
In ambito Accrual, proseguendo l’impegno di tutti per l’attuazione della Riforma, Il Ministero Economia e Finanze ha presentato FAQ in merito a Manutenzioni su beni controllati.
DOMANDA: L’Ente ha in concessione dalla Regione un canale navigabile. Su tale canale l’Ente esegue lavori di manutenzione straordinaria.
I costi di questi lavori vanno iscritti:
tra le immobilizzazioni materiali, trattandosi di interventi su beni che l’Ente controlla (l’Ente fissa anche le tariffe di utilizzo); oppure
tra le immobilizzazioni immateriali (voce “Altre”, A.6 dell’attivo), in quanto i lavori riguardano beni di proprietà di terzi (la Regione)?
Inoltre, se fosse corretta la prima soluzione (immobilizzazioni materiali), il bene va classificato come “bene in concessione”?
RISPOSTA: Il quesito descrive una situazione che rientra nell’ambito di applicazione dell’ITAS 4, per due ragioni:
l’Ente ha il controllo del bene (canale navigabile);
gli interventi sono di manutenzione straordinaria.
Pertanto, se il Comune (concessionario) controlla effettivamente il canale, deve:
iscrivere il bene nello stato patrimoniale tra le immobilizzazioni materiali, classificandolo come “asset in concessione” (utilizzando la corretta voce del Piano dei Conti);
capitalizzare i costi della manutenzione straordinaria solo dopo aver riclassificato il bene secondo quanto sopra.
Prima di procedere, il Comune deve verificare con attenzione chi eserciti realmente il controllo sul bene:
se il controllo è del Comune (concessionario), si applica l’ITAS 4 come indicato;
se invece il controllo rimane in capo alla Regione (concedente), non si applica la soluzione sopra descritta ma occorre fare riferimento al trattamento contabile previsto dall’ITAS 6 Accordi per servizi in concessione – concedente.
Infine, l’ipotesi di applicare l’ITAS 5 al caso in esame non è percorribile.