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Accrual richiede soluzioni organizzative, delibera di Giunta di indirizzo e scelta del responsabile

La Riforma contabile ACCRUAL, come ogni altra procedura contabile richiede approfondimento giuridico, analisi dei processi amministrativi, organizzazione, comunicazione.

Le milestone n. 108 e n. 118 e il n. Target 117 della Missione 1 Componente 1 PNRR 1.15 impongono la definizione di molti aspetti di rilevanza organizzativa, che devono essere attuati mediante l’individuazione con delibera di Giunta di un responsabile o di una unità di staff.

L’art. 5 del DM MEF 06 agosto 2025 prevede che l’ente pubblico organizzi tempestivamente analisi e ricognizione dei processi amministrativo-contabili. Ciascun processo amministrativo, classificato per ambiti funzionali di riferimento, deve essere scomposto in attività, individuando per ciascuna di esse gli attori coinvolti, le informazioni in ingresso, quelle in uscita e gli eventi contabilmente rilevanti, ossia quelli che generano scritture di contabilità economico-patrimoniale secondo le regole del sistema unico e secondo le voci del Piano dei conti unico. Per ciascun evento contabilmente rilevante devono essere individuate le dimensioni informative necessarie a qualificare gli eventi, nel rispetto del criterio della multidimensionalità ed in coerenza con il contenuto del Piano dei conti unico.

Per le amministrazioni che mantengono, per la funzione autorizzatoria, il bilancio di previsione finanziario, la ricognizione dei processi include anche i processi di esecuzione del bilancio autorizzatorio.

Ma allora occorre individuare una struttura di Governance Accrual, meglio ancora se formata da tutti i responsabili di settore, che possano seguire la ricognizione straordinaria dell’inventario, l’analisi dei processi amministrativo contabili, l’adeguamento dei sistemi informativi, la formazione interna.

Ne discende l'individuazione di obiettivi di performance da inserire nel PIAO.


Nei provvedimenti di alcuni enti sono stati assegnati a uno o più dirigenti i seguenti compiti (testuali)

-attuazione del principio accrual, con un unico insieme di principi generali e di principi applicati ispirati agli IPSAS e agli elaborandi EPSAS (European Public Sector Accounting Standards), in coerenza con il processo di definizione degli standard avviato dalla Commissione Europea presso l’Eurostat (EPSAS Expert Group);

-implementazione dei principi e regole del nuovo sistema contabile accrual unico, costituiti dal quadro concettuale, dagli standard contabili e dal piano dei conti multidimensionale;

-redazione degli schemi di bilancio di conto economico e di stato patrimoniale secondo il principio contabile ITAS 1;

-adeguamento dei sistemi informativi, riclassificando le voci dei piani dei conti secondo le voci del piano dei conti multidimensionale, effettuando le rettifiche e le integrazioni necessarie all'applicazione dei criteri di valorizzazione e di rilevazione contabile stabiliti dal quadro concettuale e dagli standard contabili;

-utilizzo e continua verifica dei modelli di raccordo fra il piano dei conti multidimensionale e le voci dei principali piani dei conti e modelli contabili vigenti;

-valorizzazione del patrimonio, standardizzazione della qualità delle informazioni contenute negli inventari annuali, grazie a un sistema uniforme di imputazione contabile;

-riduzione delle discrepanze e dei disallineamenti tra i vari sistemi contabili attualmente in uso;

-miglioramento dei sistemi di controllo interno e maggiore capacità di analisi dei rischi;

-trasmissione telematica degli schemi di bilancio alla RGS.


Delfino & Partners affianca gli enti pubblici locali nell'analisi dei processi amministrativo contabili.