ANAC AVVIA LA CONSULTAZIONE PUBBLICA SUL NUOVO CATALOGO DEI RISCHI CORRUTTIVI NEL SETTORE SANITARIO
L'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha avviato una consultazione pubblica sul nuovo "Catalogo dei rischi corruttivi e delle misure di prevenzione nel settore sanitario". L'iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di rafforzamento delle politiche di prevenzione della corruzione e di promozione della trasparenza amministrativa in uno dei settori maggiormente esposti a fenomeni di rischio, sia per l'entità delle risorse economiche gestite sia per la complessità dei dati gestiti.
Il catalogo predisposto dall'Autorità mira a fornire una mappatura sistematica delle aree maggiormente sensibili, individuando specifici eventi rischiosi e proponendo misure organizzative e di controllo finalizzate a ridurre le vulnerabilità dei processi amministrativi e gestionali. Particolare attenzione è rivolta agli ambiti degli appalti pubblici, dell'acquisizione di beni e servizi sanitari, del reclutamento del personale, delle autorizzazioni, delle convenzioni e dei rapporti con operatori economici e soggetti privati.
Attraverso la consultazione, ANAC intende raccogliere osservazioni, contributi tecnici e proposte migliorative da parte delle amministrazioni, degli operatori del settore, delle associazioni professionali e degli stakeholder interessati, al fine di elaborare una versione definitiva del documento che risulti concretamente applicabile alle diverse realtà del sistema sanitario.
L'Autorità evidenzia come la prevenzione della corruzione rappresenti un elemento essenziale per garantire l'efficienza dell'azione amministrativa, la corretta gestione delle risorse pubbliche e la tutela del diritto alla salute dei cittadini. In tale prospettiva, il nuovo catalogo è destinato a costituire un riferimento operativo per l'aggiornamento dei sistemi di gestione del rischio corruttivo e per la predisposizione delle misure previste dai Piani integrati di attività e organizzazione (PIAO).
Gli interessati possono inviare le osservazioni sul documento posto in consultazione entro le ore 23.59 del il 3 luglio 2026, mediante la consultazione dell'apposito questionario.