Avanzo vincolato di parte corrente anno precedente, conteggio per la possibilità di applicazione caso di disavanzo
L’art. 1 comma 664 Legge 199/2025 – legge di bilancio 2026 – dispone in materia di applicazione avanzo vincolato di parte corrente derivante da esercizio precedente per gli enti in disavanzo. In particolare:
664. All'articolo 1 della legge 30 dicembre 2018, n. 145, dopo il comma 898 è inserito il seguente:
«898-bis. Gli enti locali, che hanno recuperato la quota di ripiano del disavanzo iscritta nelle previsioni definitive del bilancio di previsione, possono applicare all'esercizio in corso di gestione, dopo l'approvazione del rendiconto, l'avanzo vincolato di parte corrente formatosi nell'esercizio precedente, in deroga ai limiti previsti dai commi 897 e 898. Il parere dei revisori dei conti sulla variazione al bilancio di previsione attesta il recupero del disavanzo in conformità al piano di rientro. Entro il 31 marzo 2026, ai sensi dell'articolo 11, comma 11, del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, con decreto del Ministero dell'economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, di concerto con il Ministero dell'interno – Dipartimento per gli affari interni e territoriali e la Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie, su proposta della Commissione per l'armonizzazione degli enti territoriali di cui all'articolo 3-bis del citato decreto legislativo n. 118 del 2011, sono aggiornati gli allegati al medesimo decreto legislativo n. 118 del 2011, concernenti gli schemi di bilancio, per monitorare l'utilizzo dell'avanzo previsto dal presente comma».
Ci si chiede che cosa significa avanzo vincolato di parte corrente. Può essere considerata la quota di avanzo applicata e non utilizzata? La risposta è NO. Le quote vincolate dell’avanzo di competenza di parte corrente che si sono formate nel corso di un esercizio sono costituite solo dalle entrate accertate e imputate a tale esercizio non impegnate giuridicamente.
La questione sarà precisata nell'emanando Decreto MEF di modifica ai principi contabili Dlgs 118/2011 e smi.