Conservazione delle risorse accantonate a Fondo Pluriennale Vincolato per i lavori inferiori a 150.000 euro
Un emendamento approvato ieri dalla 5° Commissione al Senato, in sede di discussione del disegno di legge di bilancio 2026, modifica, con auspicato da tempo, il principio contabile All. 4/2 Dlgs 118/2011 e smi al paragrafo 5.4.9 relativo alla conservazione delle risorse accantonate a fondo pluriennale vincolato per le opere di importo superiore a 150.000 euro, al verificarsi di determinate condizioni riportate all’interno dello stesso paragrafo.
Come noto, il problema finora irrisolto riguarda le opere di importo inferiore a 150.000 euro finanziate con risorse già esigibili che sono destinate (nel 2025 si presenta ancora la questione) a confluire nel risultato di amministrazione se la spesa non è giuridicamente perfezionata.
Il nuovo emendamento prevede una soluzione parziale, di grande rilevanza:
"1-.bis Al termine del paragrafo 5.4.9 dell'allegato 4/2 al decreto legislativo n. 118 del 2011 è inserito il seguente periodo:
"Ferme restando le procedure previste dall'articolo 50 del decreto legislativo n. 36 del 2023 per i contratti sottosoglia, al fine di favorirne la tempestiva realizzazione, al termine dell'esercizio, le risorse accantonate nel fondo pluriennale vincolato per il finanziamento di spese non ancora impegnate per la realizzazione di investimenti sono interamente conservate nel fondo pluriennale vincolato determinato in sede di rendiconto, a condizione che siano verificate entrambe le seguenti condizioni:
a) sono state interamente accertate le entrate che costituiscono la copertura dell'intera spesa di investimento;
b) è stata completata la verifica del progetto di fattibilità tecnico-economica e formalmente affidata la progettazione esecutiva. Nell'esercizio successivo in assenza di aggiudicazione delle procedure di affidamento dell'opera, le risorse accertate ma non ancora impegnate, cui il fondo pluriennale si riferisce, confluiscono nel risultato di amministrazione disponibile, destinato o vincolato in relazione alla fonte di finanziamento per la riprogrammazione dell'intervento in conto capitale ed il fondo pluriennale deve essere ridotto di pari importo."
Ne parleremo, insieme a tante altre novità, nel webinar sulla LEGGE DI BILANCIO 2026 in programma venerdì prossimo 19 dicembre dalle ore 9 alle ore 13