Contabilizzazione Accrual di trasferimenti e contributi, dialogo con l’ente erogante
La FAQ n. 29 Ragioneria Generale Stato in tema contabilizzazione Accrual di contributi e trasferimenti vista la rilevanza dell’indagine delle condizioni specifiche del trasferimento ai fini del suo corretto trattamento contabile, suggerisce qualora le clausole del trasferimento non risultino chiare, di riscontrarle in contraddittorio con l’amministrazione trasferente. Questa, peraltro, ha un concomitante interesse alla corretta qualificazione del trasferimento, posta l’esigenza di adottare un trattamento contabile speculare a quello dell’amministrazione beneficiaria (eventuale rilevazione di un credito verso l’amministrazione beneficiaria e successiva riduzione dello stesso, con corrispondente rilevazione di oneri da imputare al conto economico).
Soprattutto in sede di prima applicazione, qualora, nonostante gli approfondimenti svolti, non risulti chiaro se il trasferimento sia sottoposto a condizione, l’applicazione del postulato della prudenza, previsto dal quadro concettuale, deve indurre a considerare il trasferimento come sottoposto a condizione implicita e, in assenza di evidenze di segno contrario, a ritenere la condizione adempiuta solo con il completamento dell’opera, progetto o attività per cui il trasferimento è stato concesso. Di quanto sopra va fornita opportuna indicazione in nota integrativa.