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Contrattazione collettiva integrativa dopo il nuovo CCNL

Il 3 novembre 2025 ARAN ha sottoscritto con le organizzazioni sindacali l’ipotesi di contratto nazionale per il personale del comparto Funzioni Locali per il triennio 1° gennaio 2022 – 31 dicembre 2024. Il nuovo CCNL apre ora la fase applicativa e di contrattazione integrativa decentrata, con tutte le novità che ha portato tra cui gli aumenti retributivi medi mensili lordi di circa 140 € per 13 mensilità; l’ampliamento di indennità e incentivi; introduzione di nuove norme su orario flessibile e smart working, buono pasto in lavoro agile; altro.

Il rinnovo contrattuale nazionale rappresenta un passaggio di particolare rilievo per Comuni, Province, Città metropolitane, Unioni e altri enti del comparto, poiché ridefinisce il quadro di riferimento entro il quale si collocano le relazioni sindacali decentrate e l’utilizzo delle risorse del salario accessorio. In questa prospettiva, la contrattazione integrativa torna a essere uno strumento centrale di governo delle politiche del personale, chiamato a coniugare vincoli normativi, sostenibilità finanziaria e valorizzazione delle professionalità.

Su questo argomento faremo un approfondimento giovedì prossimo 5 febbraio, dalle ore 9 alle ore 12, LA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA INTEGRATIVA DOPO IL NUOVO CCNL 2022-2024.

Il seminario si propone di offrire una lettura sistematica e operativa del nuovo assetto, chiarendo cosa cambia rispetto ai precedenti CCNL, quali spazi di autonomia restano in capo agli enti e quali, invece, risultano oggi più rigidamente regolati dal livello nazionale. Particolare attenzione è dedicata al rapporto tra contratto nazionale e contratto integrativo, ai principi che regolano la gerarchia delle fonti e ai limiti entro cui la contrattazione decentrata può intervenire, evitando il rischio di clausole difformi o non applicabili. Saranno esaminati i riflessi del nuovo CCNL sulla struttura e sul funzionamento delle relazioni sindacali, con riferimento ai diversi istituti: contrattazione, confronto e informazione.

Un focus specifico riguarda il Fondo per il salario accessorio, quale presupposto essenziale della contrattazione integrativa. Il seminario approfondisce il ruolo della contrattazione nella definizione dei criteri di utilizzo delle risorse, nella valorizzazione della performance, nella disciplina delle indennità e degli incentivi, nonché nei rapporti con gli obblighi di certificazione e controllo.