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Dichiarazione IVA enti locali

Ricordiamo la scadenza al 30 aprile 2026 per la presentazione della dichiarazione IVA relativa all’anno 2025 (art. 8 del d.P.R. 22 luglio 1998, n. 322 e successive modificazioni). La presentazione deve avvenire esclusivamente per via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati. La dichiarazione riguarda solo le attività commerciali (es. trasporti e mense scolastiche), mentre restano escluse le attività istituzionali.

La predisposizione della dichiarazione è l’occasione, nonché termine ultimo, per verificare la corretta esecuzione degli adempimenti IVA relativi all’anno di imposta.

Se l'ente si accorge di errori prima della scadenza o nei 90 giorni successivi, può avvalersi del ravvedimento operoso per ridurre sensibilmente le sanzioni.

Le dichiarazioni trasmesse entro novanta giorni dalla scadenza del termine (dichiarazione tardiva) sono valide, salvo l’applicazione delle sanzioni previste dalla legge. Superato tale periodo, la dichiarazione si considera omessa, pur restando valida ai fini della riscossione dell’imposta dovuta.

Una gestione puntuale delle scadenze consente di evitare irregolarità e garantire il corretto assolvimento degli obblighi fiscali.