Differenza tra gli stanziamenti di competenza e di cassa del bilancio e i corrispondenti dati di rendiconto
La Commissione Arconet, nel corso nell'ultima seduta, ha svolto approfondimenti riguardanti la differenza tra gli stanziamenti di competenza e di cassa del bilancio e i corrispondenti dati di rendiconto.
I componenti della Commissione hanno ricevuto la tabella contenente i dati estratti dalla BDAP, distintamente per Province, Città metropolitane, Regioni, Comuni e Unioni di comuni, riguardanti il rapporto tra le previsioni di competenza e di cassa dei bilanci di previsione, dal 2016 al 2023, e i corrispondenti accertamenti/impegni e incassi/pagamenti risultanti dai rendiconti, al fine di valutare le percentuali di realizzazione delle previsioni e quindi il rispetto del principio generale della veridicità, attendibilità, correttezza, e comprensibilità dei bilanci di previsione.
In proposito è stato richiamato il principio generale n. 5, di cui all’allegato n. 1 del d.lgs. n. 118 del 2011, dedicato alla veridicità, attendibilità, correttezza, e comprensibilità e il paragrafo n. 9 del principio contabile applicato concernente la programmazione, che individua le finalità del bilancio di previsione, in particolare la funzione autorizzatoria e politico amministrativa del bilancio, senza richiamare il principio della veridicità, attendibilità, correttezza, e comprensibilità.
E' stato evidenziato che il tema è molto delicato soprattutto considerando i profili di responsabilità. Nel principio contabile applicato dovrebbero essere declinati e rafforzati i profili di responsabilità distintamente per gli organi di governo e per i dirigenti e facenti funzioni anche per distinguere gli impatti discrezionali da quelli tecnico politici.
I dati posti all’attenzione della Commissione evidenziano che:
- con riferimento alle entrate dei primi tre titoli e alle spese del titolo primo, le percentuali di realizzazione delle previsioni sono soddisfacenti con riferimento alla competenza, mentre si osservano delle differenze per la cassa;
- per gli altri titoli di bilancio si osservano differenze sia per la competenza che per la cassa.
Nell’analisi dei dati si osserva che l’arco temporale preso in considerazione è influenzato da atipiche dinamiche da riferirsi agli anni pandemici oltre alle ricorrenti dinamiche contabili delle reimputazione di fine anno.
E' stata evidenziata la necessità di capire i motivi di tale criticità, fermo rimanendo che deve essere dato atto che il percorso intrapreso con i recenti aggiornamenti dell’ordinamento contabile degli enti territoriali ha determinato l’aumento della veridicità delle previsioni anche con riferimento alle previsioni di cassa. Occorre anche rilevare che le criticità sono da riferirsi - almeno per le Regioni - soprattutto al titolo II della spesa e sono attribuibili, per buona parte, alla tempistica dei trasferimenti dello Stato. L’analisi dovrebbe essere condotta anche considerando gli impatti dell’accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità.
Potrebbero essere previste specifiche regole per migliorare anche le previsioni di competenza come anche le previsioni delle partite di giro.