Fondo Centri estivi in Conferenza Stato Città
La Conferenza Stato-città ed autonomie locali, è convocata, in seduta straordinaria, giovedì 9 aprile 2026, per l'esame del seguente ordine del giorno:
1.Schema di decreto del Ministro per la famiglia la natalità e le pari opportunità, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze recante, per l’anno 2026, criteri di riparto delle risorse del Fondo per le attività socio-educative a favore dei minori, nonchè modalità di monitoraggio dell’attuazione degli interventi finanziati e di recupero delle somme trasferite nel caso di mancata o inadeguata realizzazione dell’intervento. (FAMIGLIA, NATALITÀ E PARI OPPORTUNITÀ - ECONOMIA E FINANZE). Intesa ai sensi dell’articolo 1, comma 223, della legge 30 dicembre 2025, n. 199.
La norma in questione, art. 1 commi 222 e 223 Legge 199/2025, prevede:
222. Al fine di sostenere le famiglie e facilitare la conciliazione fra vita privata e lavoro, è istituito, nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, per il successivo trasferimento al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per le politiche della famiglia, un Fondo, con una dotazione pari a 60 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2026, per le attività socio-educative a favore dei minori, destinato al finanziamento di iniziative dei comuni, da attuare anche in collaborazione con enti pubblici e privati, finalizzate al potenziamento dei centri estivi, dei servizi socio-educativi territoriali e dei centri con funzione educativa e ricreativa che svolgono attività a favore dei minori.
223. Con decreto dell'Autorità politica delegata per le politiche della famiglia, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali, di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, da adottare entro il 30 marzo di ciascun anno, sono stabiliti:
a) i criteri di riparto delle risorse da destinare ai comuni;
b) le modalità di monitoraggio dell'attuazione degli interventi finanziati e quelle di recupero delle somme trasferite nel caso di mancata o inadeguata realizzazione dell'intervento.