Gara posteggi: l’AGCM censura i criteri che avvantaggiano l’anzianità sul territorio
Esprimendosi su uno schema concernente i criteri di valutazione delle offerte per l’assegnazione di concessioni di posteggio, l’AGCM, con parere n. AS2168 pubblicato sul Bollettino n. 22/2026, ha censurato il criterio relativo alla “Professionalità ed Esperienza” nel punto in cui attribuisce un’incidenza fino al 40% del punteggio complessivo all’anzianità di iscrizione alla Camera di Commercio per attività di commercio su aree pubbliche (fino a 15 punti su 50) e alle presenze già maturate nel territorio comunale (fino a 5 punti su 50).
Secondo l’Autorità, tale previsione risulta ingiustificata e sproporzionata “rispetto alle caratteristiche dell’oggetto della procedura, che non richiede competenze così specifiche da non poter essere replicate da operatori che svolgono attività di commercio con altre modalità”, sfavorendo il confronto competitivo e restringendo indebitamente l’accesso alla gara.
In tal senso l’Autorità ha invitato l’Ente a rivedere i criteri “riducendo il punteggio associato agli anni di iscrizione alla Camera di Commercio, valorizzando attività analoghe non necessariamente svolte su aree pubbliche ed eliminando il criterio dell’anzianità di presenze nel Comune, al fine di evitare un’asimmetria a favore dei soggetti che già operano sul mercato.”