IRAP su incentivi funzioni tecniche, regolarizzo contabile
La Commissione Arconet, nella seduta del 26 novembre scorso, il cui verbale è già stato stato pubblicato sul portale MEF, ha analizzato la questione relativa all'IRAP su incentivi funzioni tecniche, che deve essere finanziata da specifica fonte di entrata all'interno del quadro economico, essendo a carico dell'ente.
Contabilmente, la Commissione ha deciso di adeguare il principio contabile All. 4/2 Dlgs 118/2011 e smi richiedendo agli enti di effettuare regolarizzo contabile, peraltro già diffuso nella prassi.
L’aggiornamento, che sarà inserito nel prossimo schema di DM di aggiornamento degli allegati al d.lgs. n. 118 del 2011, prevede che:
- nel rispetto del parere del MIT 3358/2025, gli impegni di spesa riguardanti gli incentivi per le funzioni tecniche di cui all’articolo 45 del d.lgs. 36/20231, comprendono i relativi oneri previdenziali e assistenziali a carico dell'amministrazione, esclusa l’IRAP che trova specifica copertura nel quadro economico;
- l’IRAP riguardante gli incentivi tecnici è registrata seguendo il cd. “giro contabile”. E’ impegnata oltre che a carico degli stanziamenti di spesa riguardanti i lavori, servizi e forniture, anche tra le spese per le imposte e tasse a carico dell'ente. La copertura dell’IRAP riguardante gli incentivi tecnici impegnata tra la spesa corrente è costituita dall’accertamento di entrata di pari importo al Titolo terzo, tipologia 500 “Rimborsi e altre entrate correnti”, categoria 3059900 “Altre entrate correnti n.a.c.”, che svolge anche la funzione di rettificare il doppio impegno, evitando gli effetti della duplicazione della spesa.