La mancata trimbratura del cartellino è comportamento fraudolento
La Corte di Cassazione, con Ordinanza n. 9517 del 14 aprile 2026 ha affermato che la mancata timbratura del cartellino in uscita è comportamento fraudolento che giustifica il licenziamento
Secondo i giudici, il “licenziamento disciplinare per falsa attestazione della presenza sul luogo di lavoro è integrato non solo mediante materiale alterazione dei sistemi di rilevamento della presenza, ma anche "con altre modalità fraudolente", fra cui rientra anche la mancata timbratura dell'uscita dall'ufficio, non autorizzata, trattandosi di condotta oggettivamente idonea ad indurre in errore il datore di lavoro, sicché anche l'allontanamento dall'ufficio, non accompagnato dalla necessaria timbratura, integra una modalità fraudolenta, diretta a rappresentare una situazione apparente diversa da quella reale" (Cass. n. 17367 del 2016 e Cass. n. 25750 del 2016).