Riforma tributi locali, modifica presupposto del Canone Unico Patrimoniale
La Riforma dei tributi locali, di cui Dlgs 147/2026 attuativo delega art. 13 e art. 14 Legge n. 111/2023 ha modificato l’art. 1 comma 819 Legge 160/2019, istituiva del Canone Unico Patrimoniale, che disponeva:
"Il presupposto del canone è:
a) l'occupazione, anche abusiva, delle aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile degli enti e degli spazi soprastanti o sottostanti il suolo pubblico;
b) la diffusione di messaggi pubblicitari, anche abusiva, mediante impianti installati su aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile degli enti, su beni privati laddove siano visibili da luogo pubblico o aperto al pubblico del territorio comunale, ovvero all'esterno di veicoli adibiti a uso pubblico o a uso privato".
L’art. 31 comma 1 Dlgs 146/2026 prevede esclusione da tassazione per balconi, verande, bow-windows e simili infissi di carattere stabile. Le bow-windows sono finestre formata da vetrate, sporgenti verso l'esterno rispetto alla linea della facciata dell'edificio.
Il testo normativo novellato dispone:
L’art. 1 comma 819 Legge 160/2019, istituiva del Canone Unico Patrimoniale, dispone:
Il presupposto del canone è:
a) l'occupazione, anche abusiva, delle aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile degli enti e degli spazi soprastanti o sottostanti il suolo pubblico, con esclusione dei balconi, verande, bow-windows e simili infissi di carattere stabile;
b) la diffusione di messaggi pubblicitari, anche abusiva, mediante impianti installati su aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile degli enti, su beni privati laddove siano visibili da luogo pubblico o aperto al pubblico del territorio comunale, ovvero all'esterno di veicoli adibiti a uso pubblico o a uso privato.