PNA 2025: sottosezione “Amministrazione Trasparente” tra accessibilità, qualità dei dati e controlli automatici
Con il Piano Nazionale Anticorruzione 2025, approvato con delibera ANAC n. 19 del 28 gennaio 2026, l’Autorità Nazionale Anticorruzione rafforza in modo significativo il ruolo della sezione “Amministrazione Trasparente” (AT), individuandola come snodo strategico per l’effettività delle politiche di prevenzione della corruzione e per la realizzazione del principio di trasparenza amministrativa.
All’interno della Parte speciale dedicata alla trasparenza, il PNA propone un’analisi sistematica delle principali criticità riscontrate nei siti istituzionali delle amministrazioni, anche attraverso l’utilizzo sperimentale di strumenti informatici di monitoraggio automatico (web crawling). L’Autorità evidenzia come, nonostante il consolidamento del quadro normativo delineato dal d.lgs. n. 33/2013, permangano diffuse disfunzioni nella strutturazione e nella fruibilità della sezione AT, che compromettono la piena conoscibilità delle informazioni da parte dei cittadini.
In particolare, ANAC segnala sette macro-criticità ricorrenti:
– mancata accessibilità dei contenuti;
– pubblicazioni non conformi agli obblighi normativi e alle delibere ANAC;
– difficoltà di riconoscibilità della sezione AT nei portali istituzionali;
– disomogeneità nelle modalità di pubblicazione;
– assenza di indicizzazione dei dati;
– collocazione della sezione AT su siti di fornitori esterni con identità visiva difforme;
– scarsa fruibilità da dispositivi mobili.
Nel nuovo impianto strategico 2026–2028, tali profili sono direttamente connessi alla Linea Strategica 1, dedicata alla razionalizzazione della pubblicazione dei dati pubblici, che prevede, tra l’altro, la realizzazione della Piattaforma Unica della Trasparenza (PUT) e lo sviluppo dell’applicativo di web crawling “TrasparenzAI”, finalizzati a migliorare accessibilità, interoperabilità e qualità dei dati pubblicati.
Di particolare rilievo è anche l’attenzione posta al tema dell’accessibilità digitale, in coerenza con le indicazioni di AGID e con i principi della legge n. 4/2004, che ANAC integra nel PNA 2025 mediante specifiche raccomandazioni tecniche per garantire l’accesso alle informazioni anche a persone con disabilità visive, motorie e cognitive.
La sezione “Amministrazione Trasparente” viene così qualificata non più come mero adempimento formale, ma come strumento sostanziale di accountability pubblica, funzionale al passaggio dalla semplice “conoscibilità” alla effettiva “conoscenza” dell’azione amministrativa, in una logica di prevenzione sistemica dei fenomeni corruttivi e di rafforzamento della fiducia dei cittadini nelle istituzioni.