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Project Financing e prelazione

La sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea del 5 febbraio 2026, causa C-810/24, ha dichiarato incompatibile con i principi europei di concorrenza e parità di trattamento il diritto di prelazione riconosciuto al promotore nelle procedure di project financing.

Nelle osservazioni rese l’8 luglio 2026 alla VIII Commissione della Camera, ANAC evidenzia come la pronuncia non metta in discussione la legittimità delle proposte di partenariato a iniziativa privata, ma imponga di eliminare ogni vantaggio competitivo idoneo ad alterare l’esito della gara. Secondo l’Autorità, la prelazione ha infatti spesso prodotto un effetto dissuasivo sulla partecipazione, riducendo la contendibilità delle procedure e, in alcuni casi, anche la qualità delle offerte.

Particolarmente delicata è la gestione delle procedure già avviate: per i contratti aggiudicati e in fase di esecuzione, ANAC considera generalmente preferibile la conservazione del rapporto, a tutela della stabilità delle situazioni giuridiche consolidate. Per le gare ancora in corso, invece, le amministrazioni dovranno valutare, in relazione allo stato della procedura, l’annullamento in autotutela, la riedizione della gara o la riapertura dei termini, eliminando la clausola di prelazione.

Sul piano della riforma, l’Autorità propone di sostituire la prelazione con strumenti compatibili con il diritto europeo, quali il rimborso dei costi sostenuti dal promotore, un eventuale premio per l’attività di ideazione e meccanismi che consentano di valorizzare soltanto le offerte effettivamente migliorative. La revisione del project financing dovrà inoltre affrontare questioni più ampie: qualificazione degli enti concedenti, corretta allocazione dei rischi, riduzione degli oneri documentali, formazione del personale pubblico e maggiore coerenza delle proposte private con la programmazione dell’amministrazione.

La sfida, pertanto, non consiste soltanto nell’eliminare la prelazione, ma nel costruire un modello di partenariato pubblico-privato capace di coniugare iniziativa imprenditoriale, qualità progettuale, concorrenza effettiva e tutela dell’interesse pubblico.

Venerdì 24 luglio 2026 Delfino & Partners S.p.A. ha in programma un webinar dedicato alle principali novità in materia di partenariato pubblico-privato, nel corso del quale sarà approfondito anche il tema degli effetti della sentenza europea sul diritto di prelazione e sulle procedure di project financing.