Siatel 2 Punto Fisco dati su decessi ed esistenza in vita non più visibili, l’allarme di Anutel
Gli uffici tributi dei Comuni alle prese con nuove difficoltà operative a causa delle funzionalità ridotte di Siatel 2 – Punto Fisco. Da tempo, infatti, il portale non consente più di visualizzare la data di decesso dei contribuenti né l’indicazione della loro esistenza in vita, informazioni essenziali per la corretta gestione dell’attività accertativa. A lanciare l’allarme è Anutel, che ha scritto al viceministro dell’Economia Maurizio Leo chiedendo un intervento.
Secondo l’Associazione, la mancanza del dato incide in modo significativo sulle procedure degli enti locali: gli uffici non riescono più a stabilire con certezza se gli atti debbano essere notificati a un contribuente in vita o agli eredi, con evidenti ricadute giuridiche e possibili conseguenze anche sul piano sanzionatorio.
Il problema si traduce inoltre in un aggravio operativo. Gli operatori sono costretti ad effettuare controlli manuali presso altre banche dati o a rivolgersi agli uffici comunali, con un inevitabile rallentamento dei procedimenti e un aumento dei carichi di lavoro.
Per questo Anutel sollecita il ripristino della funzionalità oppure l’introduzione di un’informazione equivalente che consenta agli enti di svolgere correttamente le proprie attività istituzionali. In fondo alla missiva l’Associazione richiama anche il tema della tutela dei dati personali e del principio di necessità e proporzionalità previsto dal Regolamento generale sulla protezione dei dati.
Si legge nella lettera di Anutel: "Siamo consapevoli che la motivazione addotta riguardo all’impossibilità di accedere a tali dati attraverso Anpr, in quanto gli Uffici Tributi non rivestono la qualifica di Ufficiali d’Anagrafe, trova fondamento nelle norme sulla privacy. Tuttavia, tale giustificazione appare non del tutto coerente, considerato che attraverso il portale Siatel 2-PuntoFisco gli stessi Uffici Tributi possono già accedere a un’ampia gamma di informazioni personali e sensibili, anche di natura fiscale, che richiedono analogo livello di tutela e riservatezza. Inoltre, la conoscenza dello stato di esistenza in vita del contribuente, costituisce un’informazione strettamente connessa alle funzioni istituzionali dell’Ente Locale in materia tributaria, e dunque rientra nel principio di necessità e proporzionalità del trattamento dei dati previsto dal Regolamento (UE) 2016/679 (Gdpr)".