Società partecipate, il controllo pubblico va oltre la maggioranza dei voti
La Corte dei Conti sezioni riunite, con delibera 16/2019 in corso di pubblicazione, ha sancito che per potersi inquadrare una società a controllo pubblico, ed applicare le disposizioni restrittive previste dal TUSP - Dlgs 175/2017, non è sufficiente che i soci pubblici abbiano la maggioranza dei voti in assemblea ed in consiglio di amministrazione, ma va fatta una verifica sui poteri che le norme statutarie ed i patti parasociali attribuiscono, effettivamente, ai soci pubblici.