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Sostituzione tacita del disciplinare: violato l’autovincolo della procedura

Il TAR Campania, con sentenza n. 3387/2026, ha censurato la condotta di una stazione appaltante che, dopo circa un giorno di pubblicazione, ha sostituito il disciplinare di gara con un testo recante una diversa formula di calcolo dell'offerta tecnica, senza darne alcuna comunicazione agli operatori.

Essendo la stazione appaltante tenuta a rispettare le regole che, nell'esercizio del proprio potere discrezionale, ha deciso di porre a presidio dello svolgimento della procedura di gara, in ragione dei principi dell'affidamento e della parità di trattamento tra i concorrenti, il Tribunale ha sottolineato come tale comportamento configuri una vera e propria “violazione dell’aspettativa del destinatario al mantenimento nel tempo del rapporto giuridico”, da cui può quindi potenzialmente derivare una lesione giuridicamente rilevante.