Tari quota fissa sempre dovuta sugli impianti produttivi
La Corte di Cassazione, sezione Tributaria, con Sentenza n. 1805/2026 ha affrontato i criteri di applicazione della TARI nei confronti delle superfici destinate ad attività commerciali, ribadendo che la quota fissa del tributo è sempre dovuta sull’intera superficie dell’immobile utilizzato per area vendita, anche in assenza di un rigoroso rapporto di corrispettività, posta la rilevanza del servizio pubblico fornito dal Comune.
La componente variabile, invece, non rientra nel regime impositivo TARI se il contribuente dimostra che in alcune aree produttive del fabbricato di impresa si producono solo rifiuti speciali non assimilati agli urbani oppure rifiuti non conferibili al servizio pubblico. L’onere della prova è a carico del contribuente.