Tariffa del Servizio idrico integrato fuori dal F24
Il testo del nuovo art. 10 ter del D.L. 38/2026, in fase di conversione, interviene sulla riscossione della tariffa del servizio idrico integrato, eliminando il ricorso al modello F24 e alla gestione tramite Agenzia delle entrate, e riaffidando il servizio ai soggetti iscritti all’albo dei concessionari di cui all’art. 53 del d.lgs. n. 446/1997. La norma consolida l’autonomia organizzativa degli enti e delle società affidatarie dei servizi pubblici locali, pur con procedure di evidenza pubblica.
La disposizione prevede la sostituzione del comma 3 dell'art. 156 del D.Lgs. 152/2006 con il seguente: "La riscossione, sia volontaria che coattiva, della tariffa può essere affidata ai soggetti pubblici e privati iscritti nella sezione prima dell’albo di cui all’articolo 53 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, mediante procedimento ad evidenza pubblica".