Valutazione della convenienza economica di una transazione
La Corte dei Conti Lombardia, con parere n. 75/2026, ha affrontato quesito in materia di transazione. Il Comune istante ha chiesto: 1. la valutazione della convenienza economico-finanziaria complessiva dell’operazione transattiva, in raffronto allo scenario di prosecuzione del contenzioso; 2. la compatibilità dell’atto transattivo con l’evoluzione del quadro normativo e giurisprudenziale in materia di canone unico patrimoniale, concessioni e utilizzo economico dei beni pubblici; 3. la legittimità degli effetti futuri dell’accordo, con particolare riferimento alla durata dell’occupazione dei beni comunali e al rispetto dei principi di evidenza pubblica, concorrenza e parità di trattamento; 4. l’assenza di profili di responsabilità erariale in capo agli amministratori e ai dirigenti dell’Ente.
La Sezione ha evidenziato che la valutazione della convenienza economica di una soluzione stragiudiziale della controversia debba avere riguardo anche alle possibili ricadute economiche derivanti dalla contestazione degli atti da parte di terzi le cui posizioni giuridiche risultino di fatto incise dalla transazione. La Sezione precisa che il parere reso non comporta esclusione della colpa grave, ai sensi dell’art. 2 della legge n. 1/2026.