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Con la presente si richiede un parere in merito all’applicazione del regime IVA per l'acquisto di n. 100 cartucce per dispositivi TT e per il relativo servizio di formazione obbligatoria rivolto a 4 operatori della Polizia Locale.

La ditta fornitrice, XX S.p.A., applica l'aliquota IVA ordinaria del 22% su entrambe le voci, motivando tale scelta con il fatto di non essere un ente accreditato per la formazione e ha strutturato la trattativa diretta sul MePA impostando un unico imponibile complessivo pari ad € 7.086,24.

Tuttavia, nel preventivo allegato, gli importi relativi alla fornitura e alla formazione risultano chiaramente distinti.

Con la presente siamo a richiedere un parere in merito alla corretta applicazione dell’agevolazione IMU C/1 Negozi e botteghe - Immobili locati -- Destinazione d'uso: Utilizzato per attività' produttiva e/o commerciale o per l'esercizio di arti e professioni.

In quanto abbiamo rilevato che il proprietario ha concesso l’immobile di categoria C/1 in locazione ad una società s.r.l. di cui è socio, con destinazione d’uso “magazzino e deposito “con durata 6+6, e successivamente la stessa società in persona del socio proprietario ha sub-locato l’immobile stesso con contratti di durata di anno in anno fino al 2026 compreso.

Siamo a richiedere …

Relativamente a collaboratori occasionali non dipendenti del comune all’atto della corresponsione del compenso ISTAT deve essere liquidato tale importo al lordo o al netto dell’IRAP da versare all’erario.

“Atteso che un agente di polizia locale, servizio in convenzione con altro Ente che è anche capofila, ha prestato lavoro straordinario elettorale il giorno domenica 8/03/2026 per complessive ore 6, si richiede se, per il servizio svolto, oltre alla liquidazione dello straordinario elettorale festivo diurno, al lavoratore debba spettare o meno anche di un giorno di riposo compensativo”.

“Atteso che l’Ufficio per i procedimenti disciplinari, gestito in forma associata, ha inoltrato all’ente la contestazione disciplinare a carico di un dipendente richiedendo di procedere con la comunicazione dell’atto al lavoratore interessato e considerati l’art.55bis del D.Lgs. n.165/2001, la normativa sulla privacy e la convenzione che regola i rapporti per la gestione dell’UPD, si richiede se una notifica a mezzo dell’ufficiale giudiziario sia adeguata e conforme”.

Il nostro ente ha contratto un mutuo flessibile nel 2024, con inizio ammortamento 2027. Avendo un accantonamento a conto del bilancio 2025, un fondo generato dal 10% di alienazione aree si chiede se è possibile utilizzarlo per ridurre questo mutuo. Ad oggi non abbiamo utilizzato nessuna quota.

Il nostro Ente a Gennaio 2026 ha pagato un contributo a residui 2025 sulla base di una dichiarazione del percipiente datata 2025 in cui indicava di non essere soggetto alla ritenuta del 4%. A contributo pagato, la cooperativa ci informa che dal 01/01/2026 è soggetta alla succitata ritenuta Irpef.

Alla luce di quanto sopra avrei bisogno di chiarire i seguenti punti:

1 - vale il principio della cassa per il quale dobbiamo farci restituire la somma non trattenuta e provvedere a versare la somma con ravvedimento?

- oppure essendo un contributo di competenza 2025 con impegno 2025 è corretto …

Scriviamo in merito a una fattura ricevuta a gennaio da un’associazione in regime agevolato (Legge n. 398/1991), con IVA a esigibilità immediata.

A pagamento avvenuto, siamo stati informati che l'associazione non è più soggetta a tale regime e che avremmo dovuto applicare lo split payment. Per sanare l’errore, vi chiedo gentilmente di chiarire i seguenti punti:

- L’onere di versare l’IVA non trattenuta all’Agenzia delle Entrate resta in capo all’associazione?

- In caso contrario, è necessario richiedere una nota di credito a storno totale con restituzione dell’IVA e l'emissione di una nuova fattura in regime di scissione dei pagamenti?

L’Amministrazione Comunale è intenzionata a far corrispondere ai frequentanti di un centro ricreativo anziani la quota mensile di € 10,00.

Nel medesimo tempo, vorrebbe individuare nell’assessore competente la persona incaricata alla riscossione per conto del Comune.

Nella delibera del PEG annualmente vengono nominati gli agenti contabili (interni ed eventualmente esterni).

Sarebbe possibile consentire all’assessore il maneggio di denaro e conseguentemente divenire agente contabile?

Di seguito anche i seguenti punti:

se affermativo, l’assessore diventa agente contabile interno o esterno?

Può essere agente contabile di fatto oppure individuato in sede di delibera istitutiva della quota mensile?