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Con il presente quesito si vuole conoscere il Vostro parere per quanto riguarda la richiesta del DURC. A mio parere deve essere richiesto al momento del pagamento della fattura, come prevede la normativa, mentre di parere discordante è il Responsabile dei LL.PP. che sostiene, per quanto riguarda gli appalti, che il DURC non è valido al momento del pagamento della fattura, ma al momento dello stato di avanzamento di fine lavori, visto che al momento del pagamento sorgono i seguenti problemi: a questo punto non si possono controllare gli eventuali subappaltatori, non potendo richiedere, magari dopo tre mesi dalla stato …
L'assistente sociale dipendente del comune a tempo indeterminato Part-Time verticale 30 ore risulta essere in aspettativa non retribuita dal 16/02/2009 al 15/02/2010. Rientrata dall'aspettativa chiede di usufruire delle 150 ore annuali per permessi studio. Attualmente nessun altro dipendente usufruisce di tali permessi. Si chiede se la normativa stabilisce dei limiti di utilizzo di tali ore in funzione di quanto sopraesposto.
E’ pervenuta a questo Ente il 4 gennaio 2010 da parte dell’Agenzia delle Entrate, una richiesta di comando per un anno di un istruttore amministrativo cat. C - ufficio tributi a tempo pieno (unica figura), al termine del quale, eventualmente, trasformare il comando stesso in mobilità esterna tra Enti. Il comando sarebbe interamente rimborsato dall’Agenzia delle Entrate. L’Amministrazione sarebbe favorevole alla concessione dell’autorizzazione ma è sorto il problema della sostituzione del dipendente, posto che la Responsabile del Settore non è in grado di gestire l’ufficio personalmente né è possibile ipotizzare operazioni di mobilità interna di altro personale, dato il sottodimensionamento …
Questo Comune nella primavera del 2008 decideva di richiedere al Comune di M. di poter utilizzare la graduatoria di concorso che lo stesso Comune stava bandendo, per la copertura di un posto di operaio tecnico manutentivo autista scuolabus e mezzi speciali – categoria b3, ricorrendo alla possibilità concessa ai sensi dell’art.3 comma 61 legge n.350/2003. Il Comune di M. approvava la richiesta, e con successivo atto approvava il bando. La graduatoria veniva approvata nell’autunno 2008 dal Comune di M., che notificava a questo Comune il medesimo atto. Ad aprile del corrente anno si renderà vacante un posto di categoria B3 …
Nel 2009 abbiamo calcolato l’ acconto IVA solo sulle fatture emesse dal 1° al 20/12/2009, senza detrarre l’IVA a credito, maturata nel mese. Inoltre dal 21/12 al 31/12/2009 è stata emessa un'ulteriore fattura con IVA a debito. Alla fine, si ottiene un saldo Iva a debito 2009 di euro 13,46 (superiore a 10,33 e inferiore a 25,82), da versare entro il 16/03/2010. In occasione del versamento del saldo IVA, si ritiene di utilizzare il credito della dichiarazione IVA 2009 (anno 2008), pari ad euro 4,00, per cui ne deriva un saldo IVA 2009 di euro 9,46, inferiore a 10,33, che …
Un contribuente, a seguito di decesso del coniuge, acquisisce il diritto di abitazione sull'immobile di residenza. Successivamente procede alla vendita dell'immobile al proprio figlio, riservandosi però il diritto di coabitazione con lo stesso. Di conseguenza, si chiede se tale diritto di coabitazione, sia un diritto reale di godimento assimilabile a tutti gli effetti, ai fini dell'ICI, al diritto di abitazione.
Un nostro dipendente inquadrato nella categoria giuridica D3 – economica D5 è stato collocato in aspettativa senza assegni (come previsto dal comma 6 art. 19 del D.Lgs. 165/2001) per il conferimento di un incarico dirigenziale, da parte di questa Amministrazione, a tempo determinato (periodo dal 01/01/2007 al 31/12/2010) ai sensi dell’art. 110 D. Lgs. 267/2000. Alla luce di quanto sopra esposto si chiede a quale CCNL fare riferimento circa l’applicazione dell’istituto del preavviso, nel caso che il dipendente interessato chieda di essere collocato a riposo a far tempo dal 01/01/2011 avendo i requisiti di accesso per il pensionamento.
Ai sensi del comma 10 dell'art. 16 bis del D.L. 29/11/2008 n. 185 convertito nella legge 2/2009 le stazioni appaltanti pubbliche devono acquisire il DURC. A seguito di circolare operativa interna tale adempimento è stato comunicato ai singoli responsabili di servizio che sono tenuti all'acquisizione del documento in oggetto per tutte le forniture di beni e servizi per poter procedere alla liquidazione delle fatture. A fronte del fatto che tali liquidazioni vengono trasmesse al Servizio Finanziario senza tale documento e che lo stesso non è neanche conservato agli atti nei vari servizi, si chiede se la mancanza del Durc comporta …
In data 17/04/2008 abbiamo emesso mandato di pagamento a favore di un professionista per l’acconto di una parcella alla quale però abbiamo associato la certificazione fiscale calcolata sull’importo totale del documento medesimo. Dovendo oggi provvedere alla liquidazione del saldo di quella fattura, ci si chiede se su quel saldo vada applicata o meno la ritenuta d’acconto.
Nel 2006 abbiamo acquistato beni per l’importo complessivo di 34 mila euro, con due fatture rispettivamente di 13 mila per l’acconto e 21 mila per la differenza. Più tardi con un accordo tra le parti è stato rideterminato l’importo complessivo in 31 mila. L’acconto con fattura di 13 mila è stato pagato e quindi la fattura chiusa, mentre la differenza non è stata pagata, ma la fattura corrispondente è sempre quella da 21mila. Ad oggi la ditta chiede il saldo per 18 mila euro. Possono loro emetterci nota di accredito (per noi non è possibile questa ipotesi, visto il tempo …