Appalti: i chiarimenti non possono modificare le regole di gara
Con la delibera di Consiglio n. 270/2026, ANAC ha evidenziato che i chiarimenti forniti dalla stazione appaltante durante una procedura di gara possono avere esclusivamente funzione interpretativa e non possono alterare i requisiti di partecipazione o le condizioni stabilite dal bando.
Qualora i chiarimenti incidano sulle regole di accesso alla gara, l’amministrazione è tenuta a modificare formalmente gli atti di gara, procedere alla loro ripubblicazione e riaprire i termini per la presentazione delle offerte, al fine di garantire la concorrenza, la parità di trattamento e il legittimo affidamento degli operatori economici.