ARERA: proroga raccolta dati "Ricognizione delle articolazioni dei corrispettivi del settore rifiuti"
ARERA, rende noto di aver prorogato la scadenza della Raccolta Dati “Ricognizione delle articolazioni dei corrispettivi del settore rifiuti”, con riferimento agli anni 2024 e 2025, rivolta a tutti i gestori che a quella data svolgono l’attività di “Gestione tariffe e rapporto con gli utenti", prevista inizialmente per il 15 luglio e ora prorogata al 30 settembre 2026.
Ricordiamo che l’Autorità con deliberazione 396/2025/R/rif ha approvato un primo intervento di riordino dei corrispettivi applicati alle utenze del servizio di gestione dei rifiuti urbani (TICSER). Successivamente, con la deliberazione 49/2026/R/rif, l’Autorità ha istituito un Tavolo di lavoro per l’attuazione e il monitoraggio di tale riforma, con l’obiettivo di accompagnare, nel periodo propedeutico, l’introduzione della nuova disciplina e di presidiarne gli effetti sul settore.
Dunque, ARERA ha aperto la raccolta dati al fine di acquisire i dati necessari per effettuare simulazioni applicative della riforma dei corrispettivi, in vista della sua attuazione, anche ai fini della valutazione preventiva degli effetti redistributivi; dall’altro, a rilevare le informazioni utili per l’alimentazione del set di indicatori individuato nell’ambito dell’Analisi di impatto della regolazione (AIR), funzionale al monitoraggio degli effetti della riforma, nonché, più in generale, a descrivere lo stato del settore e l’evoluzione dei modelli di articolazione tariffaria.
In particolare, l’Autorità intende raccogliere, in modalità standardizzata, informazioni in merito ai seguenti principali elementi:
i. il regime di prelievo applicato;
ii. i criteri di ripartizione dei costi del servizio tra utenze domestiche e utenze non domestiche;
iii. il valore puntuale dei parametri necessari per la determinazione della tariffa applicata;
iv. le soluzioni eventualmente adottate di misurazione puntuale della quantità di rifiuti prodotti, nonché le modalità di identificazione dell'utenza per l’attribuzione puntuale delle quantità di rifiuti conferiti;
v. le principali caratteristiche dell’articolazione dei corrispettivi in caso di adozione di tariffazione puntuale; vi. alcuni dati di contesto.