Riforma tributi locali, ricordarsi di inviare al MEF le delibere sul Canone Unico Patrimoniale anni 2021-2025 entro il 31 ottobre

Come già evidenziato in precedenti NEWS, il Decreto legislativo di riforma dei tributi locali Dlgs 147/2026, pubblicato in G.U. in data 11.08.2026, attuativo della delega di cui art. 14 Legge 111/2023, ha previsto una norma per sanare le delibere relative al CANONE UNICO PATRIMONIALE, a seguito della sentenza Corte di Cassazione 12225/2026 che ne ha definito la natura tributaria.

ATTENZIONE: per sanare gli anni precedenti occorre trasmettere le delibere regolamentari e tariffarie relative al canone unico già adottate per gli anni d’imposta dal 2021 al 2025 sul PORTALE DEL FEDERALISMO FISCALE entro il 31 ottobre 2026.


La novella normativa prevede:

Art. 30 - Efficacia delle delibere relative al Canone Unico, di cui all’articolo 1, commi da 816 a 847, della legge 27 dicembre 2019, n. 160

A decorrere dall’anno 2026, le disposizioni di cui all’articolo 13, commi 15, 15-bis e 15-ter, del decreto-legge 6 dicembre 2011, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2012, n. 214, si applicano alle delibere di approvazione dei regolamenti e delle tariffe relative al canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria, denominato «canone unico», di cui all’articolo 1, commi da 816 a 847, della legge 27 dicembre 2019, n. 160. Le DELIBERE regolamentari e tariffarie relative al canone unico già adottate per gli anni d’imposta dal 2021 al 2025 sono efficaci, in deroga all’articolo 13, comma 15-ter, decreto-legge n. 201 del 2011, per ciascun anno di riferimento, A CONDIZIONE CHE SIANO INSERITE NEL PORTALE DEL FEDERALISMO FISCALE entro il termine perentorio del 31 ottobre 2026 con le modalità di cui all’articolo 13, comma 15, del decreto-legge n. 201 del 2011. Le delibere inserite ai sensi del periodo precedente sono pubblicate sul sito internet del Dipartimento delle finanze del Ministero dell’economia e delle finanze, ai fini dell’acquisizione della loro efficacia, entro il 30 novembre 2026