← Indietro

Certificazione contributo 2024 indennità di funzione, termine 2 marzo

Entro domani 2 marzo 2026 tutti i Comuni dovranno trasmettere al Ministero dell’Interno la certificazione circa l’utilizzo del contributo relativo all’anno 2024 indennità di funzioni amministratori di cui art. 1 commi da 583 a 587 e seguenti Legge 234/2021. IL TERMINE E’ INDEROGABILE.

Non devono essere certificate le somme che sono state corrisposte agli amministratori a valere sulle risorse proprie del comune, che nel 2026 aumenteranno per i Comuni che non potranno più beneficiare della deroga di cui DL 198/2022 convertito in Legge 14/2023 all’art. 1 comma 20-ter: “Fino al 31 dicembre 2023, le risorse ripartite ai sensi dell’articolo 1, commi 586 e 587, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, sono riconosciute ai comuni beneficiari anche nel caso in cui gli stessi abbiano adottato specifiche deliberazioni di rinuncia, parziale o totale, alla misura massima dell’indennità di funzione prevista dalla normativa al tempo vigente, a condizione che le predette risorse siano state utilizzate per tali finalità”.

La certificazione è relativa all’utilizzo del contributo per la copertura del maggior onere sostenuto per la corresponsione dell’incremento relativo all’anno 2024 delle indennità di funzione di sindaci metropolitani, sindaci, vicesindaci, assessori e presidenti dei consigli comunali dei comuni delle regioni a statuto ordinario.

Al fine di acquisire i dati relativi all’utilizzo del contributo statale per l’anno 2024 a concorso della copertura dell’onere sostenuto dai comuni delle regioni a statuto ordinario per l’incremento delle indennità di funzione da corrispondere ai sindaci ed agli amministratori locali ai sensi dell’articolo 1, commi da 583 a 587, della legge 30 dicembre 2021, n.234, è stato predisposto uno specifico certificato, accessibile con le consuete credenziali nell’area TBEL del sito istituzionale di questo Dipartimento.

COMUNICATO MINISTERO INTERNO e istruzioni.