Come costruire il rendiconto 2025 Accrual
Giovedì prossimo 12 Marzo, dalle ore 9 alle ore 13, svolgeremo approfondimento via Webinar sulle modalità di costruzione del RENDICONTO 2025 ACCRUAL.
La FAQ n. 4/2026 RGS Accrual evidenzia che ai fini dell'adempimento della milestone M1C1-118 (Riforma 1.15), che gli schemi di conto economico e stato patrimoniale redatti secondo lo standard ITAS 1 non hanno valore giuridico. Pertanto, non è necessario sottoporli all'approvazione degli organi deliberanti. Però devo essere prodotti e inviati alla BDAP, come dispone il DM mEF 23.12.2024 in attuazione dell’art. 10 DL 113/2024. La finalità di questi schemi è esclusivamente sperimentale, come richiesto dalla Commissione Europea per dimostrare l'avvio concreto del percorso della Riforma di contabilità.
La Ragioneria Generale dello Stato, nella stessa FAQ suggerisce, per ottimizzare i tempi e testare in anticipo l'intera procedura e i modelli di raccordo, acquisendo familiarità operativa (senza la pressione delle scadenze dei bilanci 2025), di avviare subito la compilazione degli schemi di bilancio ITAS, utilizzando come base i bilanci consuntivi 2024, già disponibili e pienamente elaborabili tramite i modelli di raccordo.
Obiettivo del webinar è analizzare in modo pratico la costruzione del RENDICONTO 2025 ACCRUAL secondo la Determinazione Ragioniere Generale dello Stato n. 129 del 25 luglio 2025, che dispone istruzioni per l’elaborazione degli schemi di conto economico e stato patrimoniale, relativi all'esercizio 2025, previsti nell’ambito della fase pilota di cui al milestone M1C1-118 della riforma 1.15 del PNRR da parte delle amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 10, comma 3 del DL 113/2024.
Il Ministero Economia e Finanze ha elaborato modelli di raccordo fra i piani dei conti attualmente in uso, secondo la normativa vigente, e il Piano dei conti unico per tutte le amministrazioni pubbliche, che consentono la riclassificazione dei dati contabili di ciascuna amministrazione secondo le voci del Piano dei conti unico e l’applicazione delle rettifiche e integrazioni necessarie al recepimento dei principi e delle regole del sistema contabile economico-patrimoniale unico di cui alla riforma 1.15 del PNRR.
I modelli hanno il formato di una cartella MS-Excel, composta di vari fogli di lavoro, contenenti relazioni e collegamenti automatici, pensati per semplificare il processo di compilazione e riclassificazione, garantendo trasparenza; sono resi disponibili in diverse versioni, che condividono la stessa impostazione e logica elaborativa, ciascuna delle quali destinata ad un sottoinsieme di amministrazioni pubbliche, identificato in funzione del piano dei conti adottato a normativa vigente.
I fogli di lavoro della cartella MS-Excel, che includono formule e automatismi, devono essere utilizzati dalle amministrazioni seguendo le indicazioni fornite nelle linee guida per i modelli di raccordo fra i piani dei conti vigenti e il Piano dei conti unico.
Il Modello di raccordo è progettato per essere utilizzato dalle amministrazioni direttamente come foglio elettronico di input, generando così gli schemi di bilancio nello stesso formato, che poi dovranno essere trasmessi alla RGS tramite il protocollo XBRL, in base alle istruzioni fornite con documento tecnico di cui all’articolo 3, comma 3 del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 23 dicembre 2024.
Le amministrazioni possono, in alternativa, implementare il Modello di raccordo nel sistema informativo dell’amministrazione o tramite altro applicativo, riproducendo le logiche elaborative presenti nel foglio elettronico.
Nel corso del Webinar sarà fornito un percorso operativo per l’applicazione del modello di raccordo e per l’analisi dei principali criteri di rettifica dei valori, considerando anche le soluzioni che le software house stanno sviluppando.