Concessioni demaniali: attenzione al calcolo degli indennizzi per i concessionari uscenti
Con parere n. AS2170, pubblicato nel Bollettino n. 22/2026, l’AGCM ha censurato le modalità individuate da un Ente per la determinazione degli indennizzi da riconoscere ai concessionari uscenti nell’ipotesi di assegnazione della concessione demaniale a un nuovo operatore, avendo lo stesso incluso nella quantificazione anche beni di facile rimozione e suscettibili di essere rivenduti.
Nel merito l’Autorità ha richiamato la posizione consolidata sul tema secondo cui il riconoscimento di un indennizzo al concessionario uscente è circoscritto “solo ai casi di tutela del legittimo affidamento (ove sussistente) del medesimo concessionario e comunque limitatamente al valore di eventuali investimenti da questo effettuati e non ancora ammortizzati al temine della concessione, per i quali non è possibile la vendita su un mercato secondario”.
È quindi necessaria un’attenta quantificazione dell’indennizzo in quanto, incidendo solo sui nuovi soggetti entranti, genera a monte una disparità di trattamento tra i diversi candidati che può rappresentare un disincentivo alla partecipazione alla gara. In questa prospettiva, evidenzia l’Autorità, “qualsiasi obbligo imposto al nuovo concessionario in merito al versamento di tale compensazione non deve essere tale da creare oneri indebiti che scoraggino la partecipazione di tali operatori alle procedure selettive”.