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Concessioni demaniali: stop alle proroghe, serve l’avvio delle procedure

L’AGCM, con parere AS2164/2026 pubblicato nel bollettino settimanale n. 17/2026, ha richiamato un’Amministrazione al rispetto dei principi europei in materia di concorrenza, sottolineando l'illegittimità della proroga delle concessioni demaniali marittime in assenza di procedure a evidenza pubblica.

Secondo l’Autorità, infatti, non “può assumersi che l’estensione della durata delle concessioni rappresenti una mera proroga tecnica, non essendo associata ad alcun cronoprogramma riguardante lo svolgimento delle gare, ma disposta in modo ampio e generalizzato”.

Nel caso di specie, la deliberazione dell’Ente differiva la validità delle concessioni demaniali in essere al 30 settembre 2027, rinviando la predisposizione dei bandi di gara al 31 maggio 2026 e impartendo agli uffici competenti l’indirizzo di “svolgere generiche e future attività amministrative prodromiche per lo svolgimento delle gare”, senza quindi attivarsi tempestivamente e senza prevedere un preciso cronoprogramma dello svolgimento delle gare, in violazione dei principi generali a tutela della concorrenza ex art. 49 TFUE e art. 12, par. 1 e 2, Direttiva 2006/123/CE.

L’Amministrazione è stata quindi invitata ad avviare, senza ulteriori ritardi, le procedure competitive finalizzate a nuovi affidamenti delle concessioni venute a scadenza.