Contratti attivi della PA nel rispetto dei principi di gara pubblica
Il Consiglio di Stato, a seguito della pronuncia n. 3316/2026, ha ribadito che "I contratti attivi della pubblica amministrazione, pur sottratti all’applicazione diretta del codice dei contratti pubblici ai sensi dell’art. 13, comma 2, del d.lgs. n. 36 del 2023, devono rispettare i principi di concorrenza, imparzialità, non discriminazione, pubblicità, trasparenza, e proporzionalità, ove offrano opportunità di guadagno economico, in forza dell’art. 13, comma 5, del medesimo decreto, nonché degli artt. 3 del r.d. n. 2440 del 1923 e 37 del r.d. n. 827 del 1924, che impongono anche per i contratti da cui derivi un’entrata per l’amministrazione il ricorso a procedure selettive, salvo ipotesi eccezionali e tassative."