← Indietro

Digitalizzazione degli archivi pubblici, parte il progetto pilota

Il Dipartimento per la trasformazione digitale comunica l’avvio di un progetto pilota per favorire la digitalizzazione degli archivi pubblici.

Efficientare i servizi pubblici, salvaguardare il patrimonio storico-culturale del Paese, liberare spazi e valorizzare i beni immobiliari della pubblica amministrazione: sono questi alcuni degli obiettivi dell’iniziativa sostenuta dal Dipartimento per la trasformazione digitale (DTD) della Presidenza del Consiglio dei ministri e realizzata – attraverso una convenzione – dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS) per la digitalizzazione e la dematerializzazione di archivi pubblici.

Oggi i progetti pilota avviati sono 11, e riguardano diverse tipologie di fondi documentali: dalla preservazione di materiali storico-culturali, a documentazione riguardante procedure amministrative, come per esempi le pratiche edilizie, passando per atti di natura sanitaria, come le cartelle sanitarie.


Obiettivo dei progetti pilota

L’iniziativa, finanziata dal Piano nazionale complementare (PNC), mira a realizzare un numero qualificato di progetti pilota in tutto il territorio nazionale, coinvolgendo sia PA centrali che enti territoriali, raccogliendo così elementi qualitativi e quantitativi per costruire modelli, individuare buone pratiche per strutturare iniziative future.


Amministrazioni coinvolte

Le amministrazioni ad oggi coinvolte sono: il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, l’Avvocatura dello Stato, la Regione Calabria, la Regione Emilia-Romagna, la Provincia di Biella, la Provincia di Terni, la Provincia di Treviso, il Comune di Bologna, il Comune di Genova, il Comune di Reggio Calabria, il Comune di Torino e il Comune di Venezia. Ai nastri di partenza anche il Senato della Repubblica, Comune di Napoli e la Regione Marche.


Progetto di sistema

Vista la natura del progetto di sistema, oltre all’ingaggio di PA centrali - per l’individuazione delle iniziative a supporto delle PA territoriali - sono state coinvolte associazioni come la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, l’Associazione nazionale dei comuni italiani (ANCI) e l’Unione delle Province d’Italia (UPI). Un percorso che ha previsto anche un intenso dialogo collaborativo con la Direzione generale archivi del Ministero della cultura.