Enti non commerciali: codici F24 per il recupero ICI "aiuto di stato"
Con la Risoluzione n. 12/E del 24 marzo 2026 vengono istituiti i codici tributo per il versamento in F24 tradizionale ed F24EP del recupero dell'ICI dovuta dagli enti non commerciali, in applicazione della sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea del 6 novembre 2018, relativa alle cause riunite da C-622/16 P a C-624/16 P, e delle decisioni della Commissione europea del 19 dicembre 2012 e del 3 marzo 2023. La giustizia unionale ha considerato l'esenzione di cui all'art. 7 lettera i) del D.Lgs. 504/1992, per gli immobili utilizzati dagli enti non commerciali per alcuni fini specifici, come aiuto di Stato, con conseguente obbligo di restituzione.
L’articolo 16-bis del decreto-legge 16 settembre 2024, n. 131 ha previsto le condizioni e le modalità del recupero dell'imposta. Qui di seguito il link alla pagina dedicata del Dipartimento delle finanze.
La disposizione riguarda i soggetti passivi che abbiano presentato la dichiarazione per l'imposta municipale propria e per il tributo per i servizi indivisibili per gli enti non commerciali (IMU/TASI ENC) in almeno uno degli anni 2012 e 2013, recante l'indicazione di un'imposta a debito superiore a 50.000 euro annui, o che comunque siano stati chiamati a versare, anche a seguito di accertamento da parte dei comuni, un importo superiore a 50.000 euro annui.
I soggetti obbligati devono presentare entro il 31 marzo 2026, esclusivamente in via telematica, la dichiarazione per il recupero dell’ICI relativamente al periodo dal 2006 al 2011. Il versamento dell’imposta oggetto del recupero è effettuato entro 30 giorni con F24, a favore dei Comuni ove sono ubicati gli immobili oggetto del recupero.