Fondo risorse decentrate entro il 30 aprile
L’art. 8 del CCNL Funzioni locali 23.02.2026 prevede tempi e procedure per la contrattazione collettiva integrativa. Il contratto collettivo integrativo, da trattare in un’unica sessione negoziale, fatte salve esigenze sopravvenute condivise tra le parti, ha durata triennale e si riferisce a tutte le materie di cui all’art. 7 (Contrattazione integrativa soggetti e materie), comma 4. I criteri di ripartizione delle risorse tra le diverse modalità di utilizzo di cui all’art. 7 lett. a) del citato comma 4 devono essere negoziati con cadenza annuale, salvo il caso in cui siano stati definiti in sede di contrattazione integrativa triennale.
I contratti collettivi integrativi devono contenere apposite clausole circa tempi, modalità e procedure di verifica della loro attuazione. Essi conservano la loro efficacia fino alla stipulazione, presso ciascuna ente, dei successivi contratti collettivi integrativi.
L'ente provvede a costituire la delegazione datoriale di cui all’art. 7 (Contrattazione collettiva integrativa soggetti e materie), comma 3 entro trenta giorni dalla stipulazione del presente contratto e convoca la delegazione sindacale di cui all'art. 7 (Contrattazione collettiva integrativa soggetti e materie), comma 1 per l'avvio del negoziato, entro trenta giorni dalla presentazione delle piattaforme.
Al fine di garantire la piena funzionalità dei servizi e la puntuale applicazione degli istituti contrattuali, entro il primo quadrimestre dell’anno di riferimento, compatibilmente con l’avvenuta adozione del bilancio di previsione e del PIAO, l’ente provvede alla costituzione del Fondo delle risorse decentrate ed avvia la sessione negoziale, di cui al comma 1, ultimo periodo. Ai fini dell’avvio di tale sessione negoziale, l’Ente fornisce una esaustiva informativa sui dati relativi alla costituzione del fondo di cui all’art. 79 del CCNL 16.11.2022, nonché i dati a consuntivo sull’utilizzo delle risorse del Fondo dell’anno precedente.
Quindi, entro il 30 aprile 2026, l’ente locale deve costruire il fondo risorse decentrate e avviare la sessione negoziale di contrattazione integrativa.
Devono essere controllati la corretta applicazione della nuova norma CCNL nella quantificazione delle risorse stabili e variabili del Fondo 2026; rispettare gli indirizzi degli amministratori, verificare la copertura finanziaria del Fondo; chiedere il parere dell’Organo di revisione.