Incentivi alle attività produttive: integrazione del CUP sulle fatture elettroniche
Il provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate n. 563301/2025 del 10 dicembre 2025 definisce le modalità con le quali le fatture elettroniche già emesse potranno essere integrate del CUP (Codice Unico di Progetto) se relative ad acquisti finanziati da incentivi pubblici alle attività produttive.
Infatti, a partire dal 1° giugno 2023 le fatture relative all’acquisizione dei beni e servizi oggetto di incentivi pubblici alle attività produttive, erogati a qualunque titolo e in qualunque forma da una Pubblica amministrazione, anche per il tramite di altri soggetti pubblici o privati, o in qualsiasi modo ad essi riconducibili, devono contenere il CUP di cui all’articolo 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, riportato nell’atto di concessione o comunicato al momento di assegnazione dell’incentivo ovvero al momento della richiesta dello stesso (articolo 5 comma 6 del decreto-legge n. 13 del 2023).
Al fine di una corretta compilazione e contabilizzazione, ai fini fiscali, delle fatture elettroniche relative ad operazioni oggetto di incentivi viene definita una modalità per integrare l’informazione del CUP non riportato sulla fattura originaria o riportato in modo errato, mediante uno specifico servizio web reso disponibile al cessionario/committente, ovvero a un intermediario delegato, nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate (portale “Fatture e Corrispettivi”).
Si tratta infatti di contenuti che, pur risultando dalla norma, non fanno parte del contenuto obbligatorio della fattura e quindi non darebbero motivo di emettere una nota di variazione, specialmente a distanza di anni. Le fatture elettroniche per le quali è possibile integrare il CUP, utilizzando il servizio web sono quelle con data operazione successiva al 31 maggio 2023. La data di messa a disposizione del citato servizio web sarà resa nota con apposito avviso pubblicato sul sito internet dell’Agenzia delle entrate.