La notifica ad un solo coobbligato evita la decadenza
Con l’ordinanza n. 30947 del 26 novembre 2025, la Corte di cassazione chiarisce che la notifica tempestiva della cartella di pagamento a uno dei coobbligati solidali è sufficiente a impedire la decadenza anche nei confronti degli altri.
Il caso riguardava cartelle emesse per il recupero di imposte dovute da un contribuente deceduto e notificate a un’erede oltre il termine previsto dall’art. 25 del D.P.R. n. 602/1973. I giudici di merito avevano annullato gli atti ritenendo che il termine di notifica dovesse valere separatamente per ciascun coerede. Una tesi che la Cassazione non condivide.
Secondo la Suprema Corte, il termine di decadenza è unico, poiché l’iscrizione a ruolo è unica e la legge consente all’Agente della riscossione di procedere alternativamente nei confronti del debitore principale o di uno qualsiasi dei coobbligati. La notifica effettuata nei termini a uno solo di essi conserva quindi il potere di riscossione dell’Amministrazione.
L’ordinanza affronta anche il tema della definizione agevolata delle liti pendenti in Cassazione, escludendo l’accesso al pagamento ridotto del 5% quando l’Agenzia delle entrate non risulti soccombente in tutti i gradi di giudizio, come nel caso di dichiarazione del difetto di legittimazione passiva.