← Indietro

L'assenza di cassa vincolata è sintomo di irregolarità

La Corte Conti Abruzzo con delibera n. 173/2025 ha rilevato che l’assenza di cassa vincolata per anni è sintomo di criticità finanziaria, posto che probabilmente l’ente l’avrà utilizzata per effettuare pagamenti liberi, senza seguire le procedure di cui art. 195 Tuel.

La Sezione osserva in proposito che l'assenza di una rappresentazione puntuale delle effettive consistenze della cassa libera e vincolata possono dar luogo a un utilizzo costante di entrate vincolate per il pagamento di spese correnti, che altera gli equilibri e non consentire l'emersione di eventuali situazioni di precarietà del bilancio, o di sofferenza della cassa, impedendo al tempo stesso che eventuali situazioni di disavanzo finanziario, conseguenti al mantenimento in bilancio di poste attive non effettivamente esigibili, trovino incertezza.

La cassa vincolata, che rappresenta una riserva finanziaria destinata a specifici scopi o progetti, si determina come differenza fra i residui attivi riguardanti entrate vincolate al 31 dicembre di ogni anno e la somma del fondo pluriennale vincolato con i residui passivi relativi a capitoli vincolati; le entrate vincolate sono, peraltro, solo quelle rientranti – come pure sottolineato dalla Sezione delle Autonomie con deliberazione n. 31/2015 – nella tipologia di cui all'art. 180, comma 3, lett. d) TUEL (es. somme vincolate derivanti da trasferimenti da Stato, Regione, Ue, amministrazioni pubbliche, le entrate e spese vincolate ex lege come le sanzioni per violazioni al codice della strada per la quota del 50 per cento, le somme da alienazioni per la quota del 10 per cento, ecc.).

A tale proposito, la Sezione sottolinea che la quantificazione del fondo di cassa vincolato è un adempimento estremamente importante per garantire, in ogni momento, il pagamento delle spese vincolate a fronte delle quali è stato già realizzato il relativo incasso. L'attenzione rivolta alla gestione della cassa vincolata riveste un ruolo cruciale nella salvaguardia della solidità finanziaria. La corretta destinazione e l'utilizzo delle entrate vincolate non solo rispondono a precisi vincoli normativi, ma contribuiscono anche all'efficace pianificazione e realizzazione di interventi prioritari e strategici. Un approccio attento e conforme alle disposizioni legali in materia di cassa vincolata è essenziale per garantire la sostenibilità finanziaria e il perseguimento degli obiettivi amministrativi degli enti locali, assicurando al contempo la trasparenza e l'efficienza nella gestione delle risorse finanziarie a disposizione.

Pertanto, la Sezione raccomanda all'Ente il monitoraggio della cassa vincolata, sia in termini di quantificazione che di reintegro della quota eventualmente utilizzata per spese di carattere generale.