Linee guida Corte Conti al rendiconto 2025 - Webinar 3 marzo
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Martedì prossimo 3 marzo, nell'ambito del percorso formativo "Nuovo Rendiconto 2025", svolgeremo un approfondimento specifico su LINEE GUIDA CORTE DEI CONTI AL RENDICONTO 2025 - Parti finanziaria, economico patrimoniale Dlgs 118/2011 e Accrual.
Le linee guida al rendiconto 2025, come da delibera Corte dei Conti Autonomie n. 8/2026, adottate in attuazione dell’art. 1, comma 166 e seguenti della legge n. 266/2005, definiscono i criteri cui debbono attenersi gli organi di revisione economico- finanziaria degli enti locali nella predisposizione delle rispettive relazioni.
Le linee guida rappresentano, unitamente ai questionari allegati, un importante supporto per lo svolgimento dei controlli finanziari sugli enti locali da parte delle Sezioni regionali di controllo, favorendo una diffusione generalizzata delle verifiche sul ciclo di bilancio, con particolare riferimento a quelle relative al rispetto e al perseguimento, anche prospettico, degli equilibri, nonché al rispetto dei limiti quali-quantitativi dell’indebitamento e dei vincoli imposti dai limiti di finanza pubblica, impregiudicata la facoltà delle Sezioni regionali di controllo di svolgere ulteriori approfondimenti istruttori.
Una delle novità del rendiconto 2025 è la parte Accrual. La sezione del questionario dedicata alla contabilità economico-patrimoniale è stata riorganizzata mediante lo sdoppiamento dell’area di indagine in due sezioni distinte, ma tra loro strettamente coordinate, al fine di riflettere l’attuale assetto del sistema contabile degli enti territoriali e, al contempo, accompagnarne l’evoluzione verso il modello Accrual.
Una prima sezione è dedicata alla contabilità economico-patrimoniale disciplinata dall’allegato 4/3 al decreto legislativo n. 118 del 2011, tuttora vigente. In tale ambito, in continuità con quanto indicato nel programma delle SS.RR. (deliberazione n. 26/SSRRCO/INPR/2025) e della Sezione delle Autonomie (deliberazione n. 1/SEZAUT/2026/INPR), il questionario non si limita alla verifica formale degli adempimenti obbligatori, ma è orientato a richiamare l’attenzione degli enti sugli istituti dell’ordinamento contabile attuale che, già oggi applicabili, sono destinati ad assumere un ruolo strutturale nel sistema Accrual, al fine di favorirne un’applicazione sostanziale e non meramente adempimentale. In questa prospettiva, assume particolare rilievo la domanda volta a verificare, anche in via propedeutica all’introduzione dell’Accrual, con quali modalità l’ente abbia collegato la gestione degli inventari e la contabilità economico-patrimoniale, ponendo in evidenza il grado di effettiva connessione tra tali ambiti e la capacità dell’ente di utilizzare le
I questionari della Corte dei Conti mantengono presuppongono la corretta applicazione degli istituti dell’armonizzazione contabile, necessari a garantire la stabilità finanziaria dell’ente, in considerazione del persistere di diffuse resistenze a gestire le obbligazioni secondo il principio della competenza finanziaria potenziata e tenuto conto del fatto che la contabilità finanziaria continuerà a conservare la funzione autorizzatoria, anche con l’introduzione della riforma Accrual.
Durante il webinar saranno analizzati tutti i quesiti posti dalla Corte dei Conti, sul rendiconto 2025, approfondendone i risvolti normativi e i riflessi operativi per gli enti locali.