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L’ipotesi di CCNL 2025-2027 non comporta ancora variazione di bilancio

Non occorre affrettarsi a fare variazione di bilancio in questi giorni per recepire la firma del CCNL Funzioni locali 2025-2027, in quanto tale firma è stata posta dalle parti sull’ipotesi di CCNL ; per la firma definitiva del CCNL passerà del tempo, a maggior ragione con le ferie estive di mezzo.

Dopo la firma del 21 luglio da parte di ARAN e Sindacati, l'ipotesi di CCNL viene trasmessa agli uffici ministeriali competenti e alla Corte dei Conti per i necessari controlli di compatibilità economico-finanziaria dell'accordo, nell'ambito del procedimento previsto dalla normativa sul pubblico impiego.

Se il controllo si conclude positivamente, ARAN viene autorizzata alla sottoscrizione definitiva del contratto; soltanto dopo la firma definitiva il CCNL diventa efficace.

Ne consegue che in questo momento, dopo la sola firma dell’ipotesi di CCNL mancano i presupposti giuridici per poter effettuare variazione di bilancio. Certamente occorre prepararsi a farla, a tempo debito.

La legge 207/2024 prevede all’art. 1 commi 128 e seguenti un incremento retributivo pari a 1,8% per ogni annualità del triennio 2025-2027, calcolata sul monte salari 2023. Gli incrementi previsti dalla legge n. 207/2024 (1,8% per il 2025, 3,6% per il 2026 e 5,4% a regime dal 2027, calcolati sul monte salari 2023) si aggiungono agli incrementi retributivi già consolidati del CCNL 2022-2024, pari al 5,78%. Pertanto, gli aumenti del triennio 2025-2027 si applicheranno su una base retributiva già incrementata dagli effetti economici del precedente rinnovo contrattuale. Il 5,78% è l'incremento derivante dal rinnovo del precedente CCNL 2022-2024, che entra stabilmente nella base retributiva e quindi costituisce la retribuzione su cui si innestano gli aumenti del nuovo contratto

L’indennità di vacanza contrattuale costituisce un'anticipazione degli aumenti contrattuali e pertanto gli importi spettanti a titolo di rinnovo devono essere ridotti delle somme già corrisposte a tale titolo, par a 1%. In altri termini, va detratta l'indennità di vacanza contrattuale già corrisposta, in quanto costituisce anticipazione del futuro trattamento economico. Occorre poi aggiungere oneri riflessi e IRAP, stimati convenzionalmente nella misura del 37%, salvo diversa quantificazione dell'ente

La quota 2025 è già accantonata nel risultato di amministrazione 2025, mentre la quota 2026 è accantonato in Missione 20 Programma 03. La variazione di bilancio, quando si dovrà fare, è quindi diretta ad applicare avanzo accantonato 2025 sulla competenza 2026 (competenza consiglio comunale) e a prelevare dall’accantonamento in conto competenza 2026 (competenza giunta comunale), mediante art. 176 Tuel che recita “I prelevamenti dal fondo di riserva, dal fondo di riserva di cassa e dai fondi spese potenziali sono di competenza dell'organo esecutivo e possono essere deliberati sino al 31 dicembre di ciascun anno”.