Mancata rappresentazione FPV altera la veridicità del bilancio
La Corte Conti Veneto, con delibera n. 115/2026, evidenzia ancora la scorrettezza contabile circa la mancata valorizzazione del Fondo Pluriennale Vincolato in sede di bilancio di previsione, secondo cronoprogramma di spesa.
Questo nonostante il principio contabile All. 4/1 Dlgs 118/2011 esprima al paragrafo 9.4. un concetto - che riteniamo non condivisibile - volta a giustificare la mancata contabilizzazione del FPV a bilancio, ovvero " Se il sistema informativo contabile non consente di gestire il fondo pluriennale vincolato in previsione, gli enti fanno riferimento ad una stima dell’importo complessivo del fondo pluriennale vincolato iscritto in spesa, indicata nella nota integrativa allegata al bilancio di previsione unitamente ai tempi di adeguamento, non oltre l’esercizio 2028, del sistema informativo contabile al principio della competenza finanziaria potenziata".
La Sezione Veneto rileva, nella delibera citata, la mancata valorizzazione del fondo pluriennale vincolato nei bilanci di previsione e invita l’Ente a determinare il FPV in tutti i documenti contabili, a partire dal bilancio di previsione.
Oltre a quanto sopra, la Sezione evidenzia:
-una discrasia nella quota annuale di ripiano del disavanzo da riaccertamento straordinario dei residui iscritta nel bilancio di previsione 2023/2025 e nel rendiconto 2023 e ne raccomanda la corretta iscrizione, nei prossimi documenti di bilancio, sia in fase previsionale che in fase consuntiva, secondo quanto disposto con delibera consiliare n. 23/2015;
-verifica l’adeguatezza del FCDE e raccomanda di monitorare la congruità e la conformità del FCDE al principio contabile applicato 4/2 del d.lgs. n. 118/2011, a salvaguardia degli equilibri di bilancio; - verifica il rispetto dei tempi di pagamento dei debiti commerciali di cui al d.l. n. 66/2014, nel 2023 e nel 2024, e rammenta la necessità di adempiere correttamente agli obblighi informativi di cui al citato decreto-legge;
- verifica la determinazione del FGDC e richiama l’Ente al puntuale rispetto della normativa in tema di accantonamenti al fondo, anche per quel che riguarda i connessi obblighi di comunicazione e di pubblicazione;
- rileva la riduzione della cassa nell’esercizio 2024 e il ricorso alle anticipazioni di tesoreria, raccomandando un attento monitoraggio della cassa e l’adozione delle misure necessarie ad evitare il ricorso alle anticipazioni di tesoreria;
- riscontra il superamento del parametro di deficitarietà strutturale P8 e riserva ai controlli successivi la verifica del rientro del parametro in argomento entro il valore soglia;
- rileva incongruenze nei dati contabili e raccomanda di porre la dovuta attenzione in sede di compilazione dei documenti contabili e dei relativi allegati in modo da garantirne la necessaria coerenza; - rileva la incompleta trasmissione della deliberazione prevista dall’art. 20, d.lgs. 19 agosto 2016, n. 175 e raccomanda, per il futuro, il puntuale adempimento delle previsioni di cui al citato articolo.