Migliorano i tempi di pagamento nella Pubblica Amministrazione
Il Ministero Economia e Finanze comunica, con soddisfazione, il percorso di miglioramento dei tempi di pagamento della Pubblica amministrazione. Il tempo medio di pagamento delle fatture commerciali emesse nel 2025 scende a 27,2 giorni, rispetto ai 29,9 giorni del 2024, confermando i risultati delle azioni di efficientamento promosse negli ultimi anni. Il monitoraggio del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, realizzato attraverso la Piattaforma dei crediti commerciali (PCC), realizzata e gestita dalla stessa RGS, evidenzia inoltre un ulteriore incremento della tempestività dei pagamenti: le amministrazioni effettuano i pagamenti con un anticipo medio di 16,1 giorni rispetto alle scadenze, migliorando ulteriormente il risultato di 14,3 giorni registrato nel 2024. Rispetto al 2019 i tempi medi di pagamento della PA si sono ridotti di 16 giorni, mentre i tempi medi di ritardo sono diminuiti di circa 11 giorni, confermando il percorso di costante miglioramento dell’efficienza e della tempestività dei pagamenti pubblici.
Le pubbliche amministrazioni - in base alla direttiva europea n. 2011/7/UE in materia di pagamenti dei debiti commerciali - sono tenute a pagare le fatture commerciali entro 30 giorni dalla data di ricevimento ad eccezione degli enti del servizio sanitario nazionale e delle transazioni commerciali per le quali è consentita una scadenza superiore in ragione della particolare natura del contratto o di alcune sue caratteristiche; in ogni caso, il termine di scadenza non può superare il limite massimo di 60 giorni.
Il progressivo miglioramento dei tempi di pagamento ha consentito di conseguire una significativa riduzione del debito commerciale delle pubbliche amministrazioni, passato da 31,2 miliardi di euro al 31 dicembre 2018 a 22,7 miliardi di euro al 31 dicembre 2025. Grazie a questo percorso di costante efficientamento, nel 2025 tutti i comparti della Pubblica Amministrazione – amministrazioni dello Stato, regioni e province autonome, enti del Servizio sanitario nazionale, enti locali ed enti pubblici nazionali – registrano tempi medi di pagamento inferiori ai termini ordinari previsti dalla normativa europea e nazionale. A tale risultato si accompagna una marcata diminuzione dei tempi medi di ritardo, a conferma del rafforzamento della tempestività dei pagamenti pubblici. L'andamento registrato testimonia l'efficacia delle misure normative e amministrative adottate negli anni e il valore delle iniziative messe in campo per supportare le amministrazioni, promuovere il rispetto dei tempi di pagamento e favorire un utilizzo sempre più efficace delle funzionalità della Piattaforma dei Crediti Commerciali (PCC).