Modifiche soggettive nei contratti pubblici per trasformazione societaria
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha chiarito con il parere del 19 novembre 2025 la possibilità di ricorrere alle modifiche soggettive dei contratti pubblici in caso di trasformazione di impresa individuale in società a responsabilità limitata. Un'impresa individuale, aggiudicataria di lavori sotto soglia (importo inferiore a 150.000 euro), ha costituito una nuova società a responsabilità limitata mantenendo lo stesso proprietario. L'atto notarile di costituzione prevede espressamente il conferimento dell'impresa individuale nella s.r.l. e il trasferimento di tutti i rapporti contrattuali.
Il Ministero ha confermato l'applicabilità dell'art. 120, comma 1, lett. d), n. 2) del Codice dei contratti pubblici, che consente modifiche soggettive per ristrutturazioni societarie comportanti successione nei rapporti pendenti.
Per procedere alla modifica contrattuale senza nuovo affidamento occorre che: a) il nuovo operatore economico soddisfi gli iniziali criteri di selezione; b) la trasformazione comporti il trasferimento di tutti i rapporti contrattuali pendenti c) non implichi ulteriori modifiche sostanziali al contratto d) non sia finalizzata ad eludere l'applicazione del Codice.
Il MIT richiama il comunicato ANAC del 23 novembre 2023 sulla necessità di verificare che la modifica non eluda il principio di rotazione degli affidamenti, fondamentale per garantire concorrenza e parità di trattamento.
La valutazione del caso concreto rimane affidata alla stazione appaltante, che dovrà verificare il rispetto di tutti i requisiti normativi per autorizzare la modifica soggettiva.