← Indietro

Partenariato pubblico privato, copertura finanziaria pluriennale

Il Ministero Infrastrutture e Trasporti, Servizio di supporto giuridico, ha risposto (n. 4034/2026) a quesito in materia di partenariato pubblico privato, relativamente alla copertura finanziaria pluriennale.

Quesito:

Ai fini dell'inserimento in programmazione triennale di un PPP pluriennale a partire dalla seconda annualità del programma, si chiede se un ente con contabilità economico-patrimoniale sia tenuto ad ascrivere in bilancio la totale copertura finanziaria del partenariato o sui singoli budget annuali (di anno in anno).

Risposta:

Considerato che il programma triennale delle esigenze pubbliche idonee a essere soddisfatte attraverso forme di partenariato pubblico-privato di cui al comma 1 dell’art.175 del codice si considera ricompreso nei programmi triennali di lavori, forniture e servizi di cui all’art. 37 e non richiede alcun processo di redazione e approvazione autonomo, si precisa che il programma triennale dei lavori e il programma triennale degli acquisti di beni e servizi sono redatti utilizzando le schede, rispettivamente, A-F e G-I nella versione aggiornata tecnicamente e pubblicata sul sito Servizio Contratti Pubblici – Documentazione Tecnica a supporto, disponibile all’indirizzo https://www.serviziocontrattipubblici.it/SPInApp/it/documentazione_tecnica_prog.page.

Ivi sono state altresì pubblicatele FAQ PER LA REDAZIONE DEL PROGRAMMA TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI E DEL PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI ACQUISTI DI BENI E SERVIZI DI CUI ALL’ART 37 D.LGS. 36/2023 E ALLEGATO I.5.

Con riferimento al quesito sottoposto si evidenzia che con la FAQ n. 12 si è chiarito che "La coerenza con il bilancio è più precisamente declinata nella lettera b) dello stesso comma 1 art. 37 quale requisito specifico degli interventi da ricomprendere nell’elenco annuale, e per questo richiamato nel comma 8 dell’art.3 dell’all.I.5, e corrisponde all’obbligo della previsione in bilancio della copertura finanziaria necessaria alla realizzazione dei lavori e degli acquisti di beni e servizi connessi previsti dall’intervento anche richiedendo di specificare, per ogni opera la fonte di finanziamento, stanziata nello stato di previsione o nel bilancio o comunque disponibile. La coerenza dovrà essere garantita anche relativamente alla ripartizione per annualità degli importi indicati nel programma, ovvero nella scheda D".

Con la successiva FAQ 17 si è altresì chiarito che "Premesso che gli anni ai quali si riferiscono i relativi campi della scheda D (lavori) e della scheda H (forniture e servizi) dell’all.I.5 sono da ricollegare alle annualità del programma (ad es. per primo anno del programma 2024-2026 si intenderà il 2024 e non il primo anno nel quale si prevede di dare avvio all’intervento o all’acquisto), gli importi relativi alla stima dei costi per la realizzazione dell’intervento o dell’acquisto devono essere ripartiti in base alla distribuzione effettiva o prevista della spesa fra le diverse annualità del bilancio sulla base del criterio di competenza, cumulando insieme (colonna “annualità successive”) quella posteriore all’arco temporale di riferimento del programma".


Delfino & Partners segue numerosi enti pubblici nelle procedure di partenariato pubblico privato per la valutazione dell’interesse pubblico. Gli strumenti utilizzati sono sia tecnico-economici sia giuridico-amministrativi.

Gli Strumenti di valutazione economico-finanziaria considerano l’analisi costi benefici dell’operazione, ivi compresi gli effetti indiretti (occupazione, servizi, esternalità) per i partenariati infrastrutturali.

Tramite le tecniche di Public Sector Comparator, effettuiamo confronto tra la realizzazione in PPP rispetto all’appalto tradizionale, considerando rischi trasferiti al privato e costi di gestione nel ciclo di vita. La verifica value for money per l’amministrazione comprende l’analisi di sostenibilità finanziaria, l’equilibrio economico del progetto, la capacità di attrarre capitali privati, tramite costruzione e verifica del Piano Economico-Finanziario e indicatori specifici IRR, DSCR, VAN.

Ci occupiamo della valutazione tecnico-funzionale, mediante studio di fattibilità tecnico-economica, che analizza i bisogni pubblici, le soluzioni progettuali, le alternative realizzative, e dell’analisi dei rischi di costruzione, gestione, domanda, con relativa identificazione e allocazione.

Sul piano degli strumenti giuridico amministrativi, seguiamo la delibera di valutazione dell’interesse pubblico e relative necessarie motivazioni e gli strumenti di programmazione delle opere pubbliche. Per il controllo e il monitoraggio, impostiamo indicatori di performance, clausole di riequilibrio e revisione, tutela dell’interesse pubblico nel tempo, meccanismi di controllo economico.

Per approfondimenti, scrivere mail a: info@gruppodelfino.it