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Partenariato pubblico privato, valutazione di interesse pubblico

Il Ministero Infrastrutture e Trasporti, servizio di supporto giuridico, ha espresso parere n. 824/2025 in materia di partenariato pubblico privato circa la rilevazione dell’interesse pubblico.

DOMANDA:

Con riferimento al comma 4 art. 193, si chiede cosa si intende in concreto per "preliminare verifica dell'interesse pubblico alla proposta": in cosa consiste questa verifica? l'ente può procedere in autonomia con il responsabile dell'area tecnica per una semplice verifica o sono richieste professionalità specifiche esperte, ad esempio in valutazioni costi benefici? Come si concretizza la verifica ossia con quale atto e quale soggetto o organo si formalizza?

RISPOSTA:

La verifica dell’interesse pubblico è una preventiva valutazione sull’utilità e coerenza della proposta rispetto ai bisogni collettivi; richiede normalmente il coinvolgimento di personale tecnico-amministrativo interno ma, per progetti complessi, anche di esperti; si concretizza con un atto amministrativo motivato pubblicato dall’ente, la cui competenza spetta in genere alla dirigenza tecnica, salvo diversa disposizione regolamentare o statale.

La “preliminare verifica dell'interesse pubblico alla proposta” di cui al comma 4 art. 193 D.Lgs. 36/2023 rappresenta quell’attività con cui l’ente concedente valuta se la proposta presentata da un promotore privato sia rispondente alle esigenze collettive e coerente con la programmazione dell’ente in materia di partenariato pubblico-privato (PPP). La verifica di interesse pubblico, pertanto non esaurisce la valutazione della fattibilità tecnico-economica, ma si focalizza sulla sussistenza di un interesse generale che giustifichi l’avvio della procedura di project financing. Rileva, in particolare, la capacità della proposta di dare risposta a fabbisogni pubblici, la coerenza con gli strumenti di programmazione, l’assenza di elementi ostativi di principio e un’analisi sommaria dei principali profili di convenienza giuridica ed economica dell'intero intervento valutando il contesto di riferimento e, se del caso, anche gli aspetti di complessità tecnologica e gestione della fase di esecuzione dell'appalto e la sua sostenibilità nel tempo. L’ente può procedere in autonomia per la verifica preliminare, ma tale attività, pur essendo connotata da ampia discrezionalità amministrativa, deve seguire procedure formali e trasparenti.

Nella prassi, il Responsabile del procedimento ai sensi della L. n. 241/90 predispone la valutazione, ma, vista la multidisciplinarietà del PPP, risulta opportuno e spesso necessario coinvolgere professionalità specialistiche – tecniche, economico-finanziarie e giuridiche – soprattutto nei progetti complessi o di rilievo economico significativo. Si tenga presente che la valutazione costi-benefici è imprescindibile e va condotta in modo oggettivo, ricorrendo, se necessario, a consulenti esterni o altre amministrazioni. La verifica si formalizza poi tramite un atto amministrativo espresso e motivato contente gli esiti dell'analisi svolta per la successiva valutazione dell'interesse pubblico, anche ai fini dell'inserimento in programmazione.


Delfino & Partners evidenzia esperienza in numerosi interventi in materia di partenariato pubblico privato per la valutazione dell’interesse pubblico. Gli strumenti utilizzati sono sia tecnico-economici sia giuridico-amministrativi.

Gli Strumenti di valutazione economico-finanziaria considerano l’analisi costi benefici dell’operazione, ivi compresi gli effetti indiretti (occupazione, servizi, esternalità) per i partenariati infrastrutturali.

Tramite le tecniche di Public Sector Comparator, effettuiamo confronto tra la realizzazione in PPP rispetto all’appalto tradizionale, considerando rischi trasferiti al privato e costi di gestione nel ciclo di vita. La verifica value for money per l’amministrazione comprende l’analisi di sostenibilità finanziaria, l’equilibrio economico del progetto, la capacità di attrarre capitali privati, tramite costruzione e verifica del Piano Economico-Finanziario e indicatori specifici IRR, DSCR, VAN.

Ci occupiamo della valutazione tecnico-funzionale, mediante studio di fattibilità tecnico-economica, che analizza i bisogni pubblici, le soluzioni progettuali, le alternative realizzative, e dell’analisi dei rischi di costruzione, gestione, domanda, con relativa identificazione e allocazione.

Sul piano degli strumenti giuridico amministrativi, seguiamo la delibera di valutazione dell’interesse pubblico e relative necessarie motivazioni e gli strumenti di programmazione delle opere pubbliche. Per il controllo e il monitoraggio, impostiamo indicatori di performance, clausole di riequilibrio e revisione, tutela dell’interesse pubblico nel tempo, meccanismi di controllo economico.

Per informazioni scrivere mail a: info@gruppodelfino.it